Nazione netta: "Kean non è intoccabile, Paratici cerca una punta con caratteristiche diverse"

Presto o tardi il nodo Kean sarebbe venuto al pettine

22 luglio 2026 09:11
Nazione netta: "Kean non è intoccabile, Paratici cerca una punta con caratteristiche diverse" - Firenze, Stadio Franchi, 24.02.2026, Fiorentina-Pisa, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 24.02.2026, Fiorentina-Pisa, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

Era inevitabile che, presto o tardi, il nodo Moise Kean sarebbe venuto al pettine. Non certo perché il giocatore abbia chiesto la cessione (a Firenze si trova bene, al Viola Park si sta allenando alla grande e anche il feeling instaurato con Fabio Grosso in questi primi giorni di ritiro sembra già dei migliori) quanto perché la sensazione è che, fin dall'inizio della nuova stagione, la punta non sia mai stata considerata dalla Fiorentina «intoccabile».

Certo, il tecnico solo poche settimane fa lo aveva elogiato in modo anche quasi sorprendente («Moise ha grandi doti fisiche e qualità tecniche e sono contento di ritrovarlo a Firenze: per me in questa squadra rappresenta un giocatore importante» ha spiegato Grosso facendo riferimento anche agli anni in cui lo ha allenato nella Primavera della Juventus) eppure non è escluso che per la costruzione della Viola che verrà l'area tecnica stia (e questo peraltro già da tempo) andando alla ricerca di una punta con caratteristiche piuttosto diverse dalle sue. Un centravanti, cioè, in grado sia di giocare bene in area di rigore che di dialogare con i compagni al di fuori, dote questa di cui il classe 2000 non pare più di tanto provvisto.

Sulle tracce di Kean si è messo peraltro in modo deciso il Como, che per direttiva del tecnico Fabregas - che per Moise stravede - da lunedì ha informato l'entourage del giocatore del suo interesse, non trovando alcuna chiusura (lo scivolone social del fratello di Moise, Giovanni, è abbastanza significativo in tal senso, anche se l'emoticon delle mani giunte è stato già rimosso). E la Fiorentina? Ancora il club non è stato coinvolto direttamente in questa trattativa ma il sentore è che, proprio perché l'attaccante potrebbe essere considerato a lungo andare sacrificabile (i 4,5 milioni netti di stipendio pesano eccome…) davanti ad un'offerta superiore ai 40 milioni potrebbe decidere di sedersi al tavolo con la società lariana (l'unica che fin qui si è informata sull'ex Juventus: le voci circa un presunto interessamento del Fenerbahce per la punta non hanno trovato infatti conferme).

Guai però a farsi trovare impreparati, visto che le alternative che il ds Paratici sta monitorando per il ruolo di prima punta non mancano: da Artem Dovbyk (Roma) a Mateo Pellegrino (Parma) passando per Andrea Pinamonti (Sassuolo) e Lorenzo Lucca (Napoli). Ma prima di ogni altra cosa sarà innanzitutto Kean a dover comunicare la propria scelta. Il fascino della Champions da vivere sul lago di Como, d'altra parte, potrebbe essere unico nel suo genere. Lo scrive La Nazione.