Nazione: “Ndour un valore aggiunto per l’U21, per Vanoli una certezza. Il feeling con il gol è innato”

Ndour deve migliorare nella costruzione del gioco

02 aprile 2026 09:10
Nazione: “Ndour un valore aggiunto per l’U21, per Vanoli una certezza. Il feeling con il gol è innato” - Firenze, Stadio Franchi, 22.03.2026, Fiorentina-Inter, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 22.03.2026, Fiorentina-Inter, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Se per la Nazionale Under 21 è un valore aggiunto, per Paolo Vanoli comincia a diventare una certezza. Cher Ndour si è preso la scena in questa sosta per gli impegni internazionali. Due gol in Under 21 che hanno mostrato tutto il repertorio. Il primo di testa, con un inserimento da dietro, poi il bis con un'imbucata centrale. Movimento da centravanti per uno che la porta la sente eccome. Pur essendo ancora un classe 2004 e con una carriera da costruire. Le esperienze maturate fin qui sono state comunque significative. Ha bruciato le tappe Cher, non è il classico elemento che esce dal settore giovanile e va in prestito in Serie B. Ndour ha fatto un percorso diverso. Dopo sette anni nel settore giovanile dell'Atalanta è approdato al Benfica. Poi Parigi (il PSG, pur vendendolo alla Fiorentina, ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita, chiaro segnale su quanto credesse in lui il club francese), Braga e Besiktas. 

Ha già un biennio di Under 21 sulle spalle, l'esperienza per guidare i più giovani non gli manca. E' uno dei capitani. Alla Fiorentina è invece il dodicesimo titolare. Quello che spesso è ipotizzato in panchina, ma alla fine in un modo o nell'altro lo spazio se lo prende. Cinque gol e tre assist il bottino fin qui, ma c'è da scommettere che Vanoli voglia sfruttare il momento magico del suo centrocampista. Ipotizzarlo tra i protagonisti del ‘Bentegodi' non è azzardato. Mezzala, un po' regista quando Fagioli ha goduto di un turno di riposo, si è dimostrato disponibile e duttile. Ma è chiaro che la differenza la faccia più vicino alla porta. I tempi di inserimento sono quelli giusti, il feeling con il gol è innato. Può e deve crescere nella costruzione del gioco. Sui tempi di smarcamento. Nella posizione da tenere senza palla. Lo riporta La Nazione.