Nazione: “Harrison e Solomon? Costerebbero 17 milioni ma ad oggi è più vicino l’addio che il riscatto”
Quello relativo ai due esterni è uno dei primi dilemmi che Paratici tenterà di sciogliere
È uno dei primi dilemmi che Paratici tenterà di sciogliere a salvezza raggiunta: Jack Harrison e Manor Solomon, 2 dei 5 prestiti formalizzati lo scorso gennaio, meriteranno il riscatto? Domanda più che legittima, visto che - oltre ad esserci in ballo una cifra totale di quasi 17 milioni, che si somma ai 30 che il club ha già previsto di sborsare per l'acquisto obbligatorio di Brescianini e Fabbian - il rendimento dei due giocatori, per motivi diversi, è stato fin qui al di sotto delle attese: l'inglese, in gol lunedì a Lecce, è parso fino ad oggi un giocatore poco concreto, pur avendo il pregio di essere un elemento fisicamente integro e disponibile a sacrificarsi in più ruoli.
Ragionamento opposto per l'israeliano, che se fino a prima di infortunarsi era stata una pedina in grado di spostare gli equilibri (due gol e un assist in 521' giocati prima del problema al retto femorale), durante il suo forfait ha stimolato all'area tecnica legittimi interrogativi sull'opportunità di riscattare a 10 milioni un giocatore che già al Tottenham e al Villarreal aveva convissuto con noie muscolari (e i 2 milioni netti di ingaggio non sono certo un elemento che gioca a favore del classe '99). Ogni decisione finale sarà rinviata al termine del campionato ma ad oggi il sentore è che né Harrison né Solomon siano così sicuri di rimanere a Firenze. E la sorpresa è semmai per Manor, che a fine febbraio sembrava davvero a un passo dal riscatto. Lo riporta La Nazione.