Monti: "Se due allenatori non sono riusciti a migliorare la difesa, vuol dire che è scarsa"
Il noto speaker radiofonico ha parlato di Fiorentina
Gianfranco Monti, intervenendo a Pentasport su Radio Bruno, ha analizzato senza filtri il momento della Fiorentina, esprimendosi in questo modo:
"La cosa che mi ha veramente infastidito è l'attitudine della squadra, mancata completamente. De Rossi è stato astuto nel dichiarare che la Fiorentina avrebbe meritato il pari, ed è una lettura corretta. Tuttavia, se costruisci quattro palle gol e ne concretizzi appena una — tra l'altro un autorete —, non puoi pretendere di muovere la classifica. Nella prima frazione di gioco El Shaarawy e Messias hanno avuto carta bianca, ma mi chiedo: i nostri giovani che fine hanno fatto? Forse qualcuno è stato sopravvalutato, oppure la disposizione tattica sul terreno di gioco era errata. Sono interrogativi che mi pongo spontaneamente, nonostante i nomi altisonanti presenti in rosa. Uno come Njie non lo priverei mai del campo. Questo gruppo ha ampi margini di miglioramento e il tecnico ha il dovere di lavorarci. In condizioni ottimali, si può puntare all'ottavo o nono posto, ma l'Europa resta tuttora un traguardo fuori portata."
Soffermandosi poi sulla figura di Paolo Vanoli, ha proseguito:
"Il suo impatto positivo non si limita alle prime due uscite: è evidente che abbia portato una scossa all'interno dello spogliatoio. Vanoli dimostra di essere un vero trascinatore, ma la retroguardia resta un autentico colabrodo, ed è paradossale avendo due allenatori con un passato da difensori. Probabilmente diversi interpreti del reparto arretrato non vantano il valore che si attribuiva loro. La prima marcatura incassata a Genova è persino più grave della seconda, e la domanda sorge spontanea: come sono state impiegate queste tre settimane di lavoro al Viola Park? In mezzo al campo siamo contati, specialmente dopo lo stop di Atta: c'è un'evidente carenza di alternative. Ci siamo fatti sopraffare da un trentaquattrenne e un trentacinquenne, con una squadra tremendamente sfilacciata. Mastantuono possiede grandi qualità, ma deve comprendere che il calcio italiano è un gioco collettivo a 11 elementi. Gnonto mi convince, la sua prestazione l'ha offerta. Pretendo indubbiamente qualcosa in più da profili come Valdepenas. Ho l'impressione che Vanoli abbia schierato chi ha seguito maggiormente gli allenamenti durante la pausa, ma la risposta sul campo è stata deludente."