Vincenzo Montella è sconfitto, ma non alza bandiera bianca. Anzi, dal 2-0 che il suo Milan ha incassato a San Siro dalla Juventus il tecnico rossonero riesce a trovare indicazioni positive, a lodare i suoi, “convincenti per 70 minuti. La differenza l’ha fatta Higuain, e in giro non ce ne sono tanti come lui”.

“E’ stata una partita giocata alla pari, sottolinea Montella a Premium Sport, la differenza l’ha fatta Higuain che ha fatto due gol pazzeschi, si è girato in un fazzoletto ed stato bravissimo. A volte bisogna fare i complimenti anche agli avversari: ha fatto due gol da fenomeno. Di Higuain non ne esistono tanti e non in tanti si possono permettere giocatori come lui. Per 70 minuti siamo stati convincenti ed è stata una sfida equilibrata, anche in relazione all’avversario. Ci vuole coraggio e abitudine a giocare queste sfide, nella preparazione di queste partite si perdono molte energie nervose e forse abbiamo pagato un pochino anche questo. Abbiamo creato almeno quanto loro, abbiamo tirato in porta anche da dentro l’aerea poi la Juve è stata più brava, complimenti a loro: hanno tanti giocatori che possono risolvere le partite”.

Questa per il Milan è la quinta sconfitta in Serie A: quattro sono arrivate nelle sfide contro Lazio, Roma, Inter e adesso Juve. “Siamo una squadra completamente ristrutturata a parte il quarto d’ora con la Lazio dove abbiamo preso quattro gol, le altre sono state tutte sfide alla pari. Ma questa è solo una magra consolazione, dobbiamo essere più risolutivi perché gli avversari non ti perdonano e sono cinici. Perché Biglia e non Montolivo? E’ una scelta come tante. Montolivo è un ottimo giocatore, era infortunato e sta ritrovando la miglior condizione”.

Il ruolo di Montella nel Milan è sotto la lente d’ingrandimento, ma il tecnico non si aspetta sussulti societari: “Mi aspetto di trovare le motivazioni insieme ai ragazzi per vincere le prossime gare, in Europa League e in campionato”

Gazzetta.it

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