Vincenzo Montella, tecnico del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la gara di Europa League pareggiata 0-0 contro l’AEK Atene. Ecco le sue dichiarazioni:

Abbiamo creato tante occasioni, questa è la classica gara che se non la sblocchi, poi diventa difficile. Fischi? Credo che l’analisi di chi era allo stadio possa essere condizionata dalle tre sconfitte di fila subite in campionato, ma alla fine in Europa League almeno siamo primi in classifica. Manca la scintilla? Sì, manca il fiammifero che dobbiamo accendere noi stessi, vedo che i ragazzi non sono tranquilli e vorrebbero fare qualcosa in più. Sono un po’ bloccati nella testa e il mio compito primario è quello di risolvere questo aspetto.

Le parole di Mirabelli? Ho un rapporto splendido con lui, ma è ovvio che è lui che deve giudicare me ed è giusto che lo faccia alla propria manovra. Non sono d’accordo quando dice che nel primo tempo con l’Inter non siamo scesi in campo: abbiamo mostrato qualità sia con la Roma sia con l’Inter. La costruzione della mentalità passa attraverso tanti step, molti giocatori non avevano mai indossato una maglia pesante come quella del Milan e questo li sta facendo esprimere non benissimo. Dobbiamo stare vicini a questi calciatori, forse gli serve sostegno e una carezza in più. Il primo tempo è stato al di sotto di quello che mi sarei aspettato, io credo che per arrivare a giocare 95’ a certi livelli serva un percorso di squadra. In questo momento dobbiamo stringerci attorno ai calciatori. Io credo che questa squadra abbia qualità, alcuni giocatori cardine non hanno fiducia necessaria per fare la giocata. Manca quello, non manca la qualità, bisogna tirarlo fuori ed è difficile in questo momento”.

 

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