Milenkovic: “C’erano tante offerte ma ho scelto la Fiorentina, la società è stata chiara e diretta. Le mie ambizioni…”

"Molti serbi tifano Fiorentina perché molti miei connazionali hanno giocato qui, spero di fare quello che hanno fatto loro a Firenze"

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Moena, Ritiro della Fiorentina 16.07.2017, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

Dopo Giancarlo Antognoni è il turno di Nikola Milenkovic che, nella sala stampa allestita nel ritiro di Moena, prenda la parola e, in un italiano piuttosto chiaro, si presenta ai suoi nuovi tifosi: “Grazie a tutti, sto studiando italiano da tanti mesi. Sono contento ed emozionato di poter vestire una maglia di un club così importante”.

Prosegue con un pensiero sul suo passato: “Vengo dal Partizan, un altro grande club, ma sento che questo è un grande passo per la mia carriera. La Serie A è molto seguita in Serbia e io la seguo da quando ero piccolo. Molti serbi tifano Fiorentina perché molti serbi hanno giocato qui”.

Spende alcune parole anche sulla nuova esperienza in maglia viola: “Sono pronto a lavorare duro e a mettermi alla prova. Non vedo l’ora che tutto cominci. Sono giovane ma sono venuto qua perché c’è un allenatore molto forte e spero di fare passi in avanti per la mia carriera”.

E sui suoi modelli: “Mi ispirto a Vidic ma anche a Nastasic e a Savic che hanno fatto tante partite con questa maglia”.

Si sofferma poi sulle sue caratteristiche tecniche: “Il mio piede preferito è il destro e mi piace salire sui calci piazzati e tenere il pallone fra i piedi. Non so quanto spazio potrò avere, ma farò di tutto per giocare. La maturità calcistica? Ho preso un rosso ad inizio carriera. ma volevo fare di tutti per evitare il gol. L’anno scorso sono migliorato e mi sento più maturo da questo punto di vista”.

La discussione verte poi sul clima del ritiro: “Tutti mi hanno accolto benissimo, sia i dirigenti che i giocatori. Lo spirito è stupendo e speriamo di andare avanti così per vincere qualcosa in stagione. Chi mi ha colpito di più? Non posso dire un singolo nome: qua ci sono tanti giocatori che mi aiutano. Vlahovic se lavorerà bene e duro diventerà tra i top 5 in Europa”.

E sulle sue ambizioni personali: “Ho scelto la Fiorentina anche se avevo altri contatti. Questa mi sembra una società splendida dove possono crescere e maturare i giovani giocatori e per questo ho firmato un contratto per cinque anni: per giocare e allenarmi bene, e raggiungere il traguardo della nazionale. Il mio sogno è giocare per la nazionale serba, ma c’è modo solo lavorando duro. Per ogni giocatore è il traguardo più importante e la raggiungerò giocando nella Fiorentina. Sono molto giovane, devo fare esperienza e far vedere il meglio di me stesso”.

Conclude infine sulla trattativa che lo ha portato a Firenze: “L’italiano lo sto studiando da un mese e mezzo, ma da due-tre mesi ero convinto di passare alla Fiorentina, il calcio italiano mi piaceva da sempre. Questo è un grande club, e so che i tifosi sono molto caldi. La società nei miei confronti è stata chiara e diretta, ed è stato tutto molto facile. Ho sentito che Pioli è un buon allenatore, ma non posso parlarvi delle società che mi hanno chiamato”.

 

 

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