Mijatovic: "Dopo due giorni a Firenze mi ero già pentito di esserci andato, non ero abituato a questo"
L'ex giocatore iugoslavo ha parlato del suo passato viola
In casa Real Madrid, i rumors su Mastantuono e il suo ipotetico trasferimento alla Fiorentina passano decisamente in secondo piano rispetto al caso che coinvolge Vinicius Junior. Il club spagnolo ha offerto al brasiliano un rinnovo da 22 milioni di euro a stagione, ma l'esterno ne pretende 30, puntando a pareggiare lo stipendio di Mbappé, mentre l'Arsenal muove i suoi passi nell'ombra ed è pronto a fare carte false pur di strapparlo ai merengues.
Sulla questione è intervenuto ai microfoni di Cadena Ser l'ex attaccante di Real e Fiorentina, Predrag Mijatovic: «Ho sentito queste storie mille e mille volte e poi incontri questo giocatore venti giorni o un mese dopo a Londra, a Parigi o chissà dove, e la prima cosa che ti dice è che ha fatto un errore ad andarsene per due, tre o cinque milioni di euro». Mijatovic parla per esperienza diretta, avendo lasciato Madrid per Firenze nel momento clou della sua carriera per poi pentirsene quasi subito: «È successo anche a me. Ricordo che il secondo giorno mi chiedevo cosa ci facessi a Firenze. Per quanto bella fosse la città, vedevo, arrivato allo stadio, che era quattro volte più piccolo del Santiago Bernabéu. E mi ripetevo: "Ma cosa ho fatto della mia vita? Ero in un paradiso calcistico"».