Vincenzo Montella ha parlato a Sky Sport, queste le sue parole:

“Ringrazio il pubblico viola per avermi applaudito ed aver sostenuto la squadra. Mi è piaciuto l’atteggiamento e il modo di stare in campo, prima con ordine poi attaccando. Non abbiamo condotto per tutti i 90′ ma i numeri ci vedono più pericolosi. Ci è mancato sia il guizzo che un po’ di fortuna ma lo spirito mi è piaciuto. C’è da lavorare, per me è tutto nuovo. Mi piace che non fossero contenti a fine partita

Chiesa nasce esterno e può farlo più offensivo in un 4-4-2 come fatto oggi. Biraghi di là ha fatto tutta la fascia, Federico lo volevo più avanti e mantenere una linea offensiva. Può fare anche la seconda punta

Veretout si è adattato benissimo al ruolo di regista, Edimilson non sta ancora benissimo e lì si è adattato, poi si può cercare anche un regista puro

Chiesa non ha fatto lo stesso tipo di ruolo di Biraghi, non era questa la richiesta. Dopo aver preso gol per otto partite consecutive prendiamoci la porta imbattuto. Mi sono preso anche qualche rischio. Si respira che non c’è ottimismo in giro. Io nel 2011 arrivai dopo una salvezza all’ultima giornata e trovai un ambiente ben peggiore, così come una carenza di organico che oggi non c’è. La delusione c’è ma sta a noi e alla nostra coesione, all’entusiasmo, riavvicinare la nostra gente. Firenze, più di altre città, ha la forza nella coesione tra le componenti, altrimenti fare calcio è ancora più difficile”.