Meluso: "Prendere Mastantuono in prestito secco, mi convince poco, avrei messo un diritto di riscatto"

L'ex ds di Napoli e Spezia ha parlato della Fiorentina

11 agosto 2026 16:06
Meluso: "Prendere Mastantuono in prestito secco, mi convince poco, avrei messo un diritto di riscatto" -
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L'ex direttore sportivo di Napoli, Frosinone e Spezia, Mauro Meluso, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per tracciare un bilancio sulla sessione di trasferimenti della Fiorentina, promuovendo a pieni voti l'operato della dirigenza viola.

Le parole su Mastantuono e le dinamiche di mercato Meluso si è espresso favorevolmente sulla linea verde adottata dal club di Rocco Commisso, inserendo però una puntualizzazione sulle formule dei trasferimenti:

«L'impostazione data al mercato della Fiorentina mi convince molto, soprattutto per l'ingaggio di diversi profili giovani. Rispetto all'estate passata, quando le grandi firme avevano generato enorme entusiasmo prima che la stagione prendesse una piega storta, questa volta si è rifatta la rosa con criteri differenti. Sull'arrivo di Mastantuono mantengo qualche riserva legata alla formula del prestito secco: portiamo indubbiamente un gran talento in Serie A, ed è un bene per il movimento, ma la società non ne detiene il cartellino. Il Como, ad esempio, con Nico Paz si è garantito un'opzione di riscatto che ha successivamente concretizzato. Immagino ci siano state motivazioni specifiche per cogliere intanto l'opportunità. Un tempo operazioni del genere senza diritti patrimoniali non si consideravano, ma alla Fiorentina vanno fatti i complimenti perché la campagna acquisti resta di altissimo livello».

I giovani prospetti e il lavoro della dirigenza Il dirigente, con trascorsi anche sulle panchine societarie di Perugia e Lecce, ha poi speso parole d'elogio per alcuni singoli innesti e per la gestione sportiva:

«Scommetto molto su Atta, arrivato dall'Udinese, club che lavora spesso nell'ombra ma sa scovare risorse sempre preziose. Tra i profili più interessanti metto anche Oulai, così come il giovanissimo Valdepenas, elemento duttile capace di disimpegnarsi sia da centrale difensivo che da terzino. Desidero rivolgere un plauso a Paratici per l'ottimo operato: la Fiorentina ha allestito un organico davvero ben strutturato».