Martinelli: "Erede di De Gea? Deciderà la Fiorentina. Vorrei tanto riportare la Sampdoria in Serie A"

Il giovane portiere protagonista della salvezza: «A Genova sto benissimo. Futuro? Ne parlerò con la Fiorentina a fine stagione»

06 maggio 2026 09:39
Martinelli: "Erede di De Gea? Deciderà la Fiorentina. Vorrei tanto riportare la Sampdoria in Serie A" -
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Tommaso Martinelli, giovane portiere classe 2006 di proprietà della Fiorentina e in prestito alla Sampdoria da gennaio, è stato uno dei protagonisti della grande rimonta blucerchiata. Le sue prestazioni hanno contribuito in modo decisivo alla salvezza della squadra, che a una giornata dalla fine può persino sperare nei playoff di Serie B. Intervistato da Tuttosport, ha raccontato il suo momento.

«Qui alla Sampdoria mi trovo davvero benissimo. Fin dal primo giorno sono stato trascinato dall’entusiasmo dei tifosi, che sono da Serie A, se non di più. Anche la città e l’ambiente squadra mi fanno stare molto bene».

Dopo tante difficoltà, è arrivata la salvezza:
«Era il nostro obiettivo principale. Per fortuna abbiamo vinto venerdì contro il Sudtirol e abbiamo chiuso i conti. Adesso però vogliamo vincere anche l’ultima partita contro la Reggiana».

C’è ancora qualcosa in palio?
«Non dipende solo da noi, ma finché c’è una possibilità ci proveremo fino alla fine».

Sul futuro:
«Onestamente non ho ancora parlato con la Fiorentina. Lo faremo a fine stagione, adesso non so nulla. Anche perché loro hanno ancora i loro obiettivi da raggiungere. Qui però sto davvero bene».

Sulle parole di Giovanni Galli, che lo indica come possibile erede di De Gea:
«Fa sempre piacere quando si parla di me, sia in positivo che in negativo. Ma non spetta a me decidere: sarà la Fiorentina a fare le sue valutazioni».

Su Aquilani:
«Cerco di imparare qualcosa da ogni allenatore. Con Aquilani abbiamo vissuto una stagione davvero molto bella».

E sull’eventualità di restare alla Samp:
«Per quello che mi ha dato questa squadra, mi renderebbe felicissimo provare a riportarla in Serie A. Io sono cresciuto vedendo la Samp in A: è una piazza che merita ben altro per storia e tifoseria».

Infine, su un possibile futuro ancora insieme a Mattia Viti:
«Mi farebbe piacere giocare ancora con lui. Abbiamo un grande rapporto: ci siamo conosciuti in ritiro quest’estate ed è nata subito una bella amicizia».