Malusci: “Vanoli? Grande grazie ma cambierei. Vorrei un allenatore straniero con idee fresche e nuove”

“Se Vanoli fosse confermato, i dirigenti dovranno difenderlo e tutelarlo”

21 maggio 2026 09:40
Malusci: “Vanoli? Grande grazie ma cambierei. Vorrei un allenatore straniero con idee fresche e nuove” -
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Cambiare per rinnovare. E innovare. Alberto Malusci ha un'idea chiara in testa. Ieri difensore gigliato, oggi stimato opinionista. «La società è davanti a un bivio nella scelta su Vanoli. Qualunque essa sia deve essere ponderata e condivisa. Se il tecnico dovesse vedersi confermato, i dirigenti dovranno essere in grado di difenderlo e tutelarlo. Altrimenti alle prime sconfitte e i primi mugugni della prossima stagione saremmo punto e a capo. Il timore è questo, che debba lavorare con un macigno sulle spalle. Poi sicuramente i numeri e i risultati sono dalla parte di Vanoli, il gioco meno: diverse gare non sono state piacevoli da vedere».

Malusci continua a snocciolare la propria analisi. «Devo dire che mi è piaciuto il suo ingresso nello spogliatoio in un momento non facile. E aggiungo che il lavoro è sicuramente stato ottimo per la situazione che ha trovato. Ma se dipendesse da me cambierei allenatore dopo avergli detto un grande grazie». E qui l'analisi si fa più ampia. Tocca in generale il calcio italiano, per arrivare nel particolare alla situazione viola. «Mi piacerebbe al suo posto un tecnico straniero, con idee fresche e nuove. Il calcio italiano mi ha un po' stufato, tante partite non sono divertenti e si fa fatica a guardarle fino alla fine. Non mi interessa il nome, per me può essere anche un tecnico sconosciuto. Ma vorrei vedere innovazione, un calcio fresco, divertente e propositivo». Parola di Malusci. Un altro punto di vista sicuramente interessante per la decisione finale di Fabio Paratici. Che qualche sondaggio con alcuni tecnici stranieri lo ha fatto nelle ultime settimane. Lo riporta La Nazione.