Maldini accusa Malagò: "Ha cambiato le regole, il CT era una scelta che dovevamo fare noi e non lui"
L'ex dt del Milan ha attaccato Malagò
In un'intervista pubblicata sulla versione cartacea del Corriere della Sera, Paolo Maldini ha raccontato la propria versione dei fatti riguardo al rovente mese di luglio della Nazionale Italiana: "Malagò mi aveva chiamato a Pasqua, dicendo: c’è la possibilità che io diventi presidente della Figc; tu sei la persona che vorrei avere con me. Io gli ho dato la mia disponibilità. Nel calcio per me esistono solo due cose: il Milan e la Nazionale".
Un rapporto che sembrava idilliaco e le basi di un grande progetto: "Mi ha chiesto di diventare presidente del Club Italia. Non si trattava solo di rilanciare la Nazionale. C’era da rifondare il calcio italiano".
Rapporti che in poco più di due settimane sono precipitati, come ha raccontato Maldini nell'intervista: "I patti sono stati rivisti; di conseguenza l’unica cosa da fare era dimettersi. Anzi, rinunciare a firmare il contratto di quattro anni che doveva partire dal primo agosto. Del resto la prima cosa che gli ho chiesto è stata: il ct chi lo sceglie? Malagò mi ha risposto: l’allenatore lo decidete voi e io lo avallo. Questo era l’accordo. Poi gli eventi hanno fatto sì che questa cosa cambiasse".