4 Marzo 2021 · 22:31
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Malcuit: Velocità ed esplosività importanti, ha limiti in copertura. Bene le uscite palla al piede

Malcuit arriva a Firenze in prestito secco dal Napoli. Il calciatore va ad occupare la casella lasciata vuota dalla partenza di Lirola

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©

Oramai è cosa praticamente certa il passaggio in prestito secco del franco-marocchino Malcuit dal Napoli alla Fiorentina.
Il calciatore andrà ad occupare la casella lasciata libera dallo spagnolo Lirola. Andiamo quindi a vedere la carriera e le caratteristiche tecniche del calciatore.

CARRIERA
Dopo la trafila nel settore giovanile arriva alla prima squadra del Monaco nel 2010/11 con una sola gara al suo attivo ma con 28 presenze con la seconda squadra monegasca. Inizia la stagione successiva sempre con il Monaco retrocesso in Ligue 2, gioca 2 partite ma va in prestito al Vannes società di terza serie con cui gioca 12 partite segnando 2 gol. La carriera di Malcuit non decolla perché nella stagione seguente approda al Fréjus St-Raphaël sempre in terza serie ma questa volta gioca titolare 33 partite segnando 2 gol. Nel 2013/14 inizia sempre con il Fréjus St-Raphaël ma poi a gennaio passa in Ligue 2 al Niort: 6 partite per lui che diventano 29 nel 2014/15. Finalmente nel 2015/16 a 24 anni approda in Ligue 1 al Saint-Étienne con cui gioca 34 partite in due anni prima di passare al Lille che lo impiega 21 volte da titolare con 23 presenze complessive. Nell’estate 2018 passa al Napoli e tutto sommato nel primo anno si comporta abbastanza bene scendendo in campo 24 volte in Serie A di cui 20 come titolare. Le presenze crollano lo scorso anno con l’arrivo di Gattuso che concede al franco-marocchino solo 4presenze mentre in questa prima parte di stagione sono solo 31 i minuti giocati divisi in 2 partite.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Definibile come terzino di spinta, basti pensare che muove i suoi primi passi come attaccante esterno ed i suoi idoli erano Shevchenko e Ronaldo.

Dotato di ottima velocità ha nell’esplosività una delle sue qualità migliori. É dotato anche di una discreta tecnica di base ed ha nel gioco aereo il suo tallone d’Achille.
Può giocare sia come quarto di una difesa a 4, ma é come quinto di centrocampo che si può esprimere al meglio sfruttando le sue qualità in fase di spinta ed affondo, limitandone il suo impegno in fase di contenimento.

Il suo stile di gioco prevede nella maggioranza dei casi il raggiungimento della linea di fondo per poi servire i compagni con cross piuttosto precisi. É inoltre dotato di buona resistenza e può tranquillamente coprire l’intera fascia per l’arco di tutti i 90 minuti.

In fase passiva paga un po’pegno, un po’penalizzato dalla sua fisicità (non troppo imporante), un po’ dalla sua testa più predisposta ad offendere che contenere, ma in parte riesce a sopperire a questa lacuna con una buone di tempismo d’intervento. É abile anche nell’uscita palla al piede, sebbene talvolta si assuma dei rischi anche in zone di campo dove non sempre è concesso.

Il grande dubbio al netto delle sue qualità é comunque lo scarso impiego degli ultimi due anni, dovrà questa infatti essere zona di attenta analisi da parte dei preparatori della Fiorentina.

MARZIO DE VITA

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