Eduardo Macia, attualmente dirigente del Leicester con un passato anche in viola, ha rilasciato un’intervista a TuttoMercatoWeb.com: “Mi è dispiaciuto per il suo esonero. Abbiamo lavorato molto bene alla Fiorentina. E’ un tecnico che fa una proposta calcistica con idee innovative”.

Prosegue sulla conclusione della sua esperienza al Milan: “Purtroppo al Milan c’erano aspettative troppo alte e nel calcio l’anello debole è sempre l’allenatore. E’ difficile costruire una squadra con 11-12 giocatori nuovi”.

E conclude con un pensiero sul periodo trascorso alla Fiorentina: “Ho letto che alla Fiorentina quando arrivammo noi facemmo una rivoluzione simile. E’ vero, prendemmo 14 calciatori nuovi ma più della metà erano già nel campionato italiano, lo conoscevano già. Erano già abituati alla serie A. Il Milan comunque ha una rosa forte ma ha bisogno di tempo per ingranare”.

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