L’editoriale di Chirichigno sulla Nazione

“Resta negli occhi lo splendido castello di Losanna del Tas (da ieri Tribunale Assurdità Sportive) che ha partorito una simile sentenza, il non senso del calcio. Si premia chi ha avuto l’incoscienza di andare oltre i parametri del fair play finanziario (l’ ex presidente del Milan è indagato per falso in bilancio) immaginando che un cambio di proprietà potesse ripulire conti e coscienze. Non è tanto l’Europa League sfumata a far arrabbiare i tifosi viola, quanto il fatto di essere stati presi in giro. A rispettare le regole in questo calcio si va sotto: non è una bella lezione. TANTO per gradire, il Tas ha rimandato all’Uefa la patata bollente, raccomandandosi che la società rossonera venga sanzionata. Tanto il danno (alla Fiorentina, e in parte all’Atalanta) è stato già fatto. Che nessuno ora si azzardi a raccontarci ancora la balla che nel calcio internazionale l’aria è cambiata, che si sta più attenti alla correttezza dei bilanci. Non è vero: ci sono casi illuminanti (anche recenti) di plusavlenze perlomeno misteriose, che hanno permesso a grandi club con le pezze al sedere di passare inosservati all’esame dell’Uefa. In Italia c’è persino il Chievo che non se la passa benissimo sotto questo profilo. DUNQUE niente Europa League per la Fiorentina: siamo sicuri che la rabbia espressa su Instagram dal capitano Pezzella (ha postato l’immagine del funerale di Astori con la scritta «Insieme siamo più forti») sia quella di tutta la squadra, che saprà conquistarsi sul campo l’Europa. Certo il calcio in generale non ci fa una bella figura, e sarà bene tenere a mente la sentenza del Tas in futuro, alla prossima farsa.”

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