2 Dicembre 2020 · 12:32
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La Toscana passa da zona gialla a zona arancione. Ecco cosa cambia dalla giornata di domani

Nel dettaglio quello che non si potrà più fare da domani

Dopo il decreto del 3 novembre de presidente del consiglio dei ministri dove venivano annunciate le tre zone Covid – gialla, arancione e rossa – ecco che nella tarda serata di ieri è arrivata un’indiscrezione che ha sciolto ogni dubbio circa la nuova geografia italiana. Anche la Toscana è stata classificata zona arancione con rischio medio-moderato. Come noto, in un primo momento la regione era stata inserita nell’elenco delle gialle (territori a rischio moderato). Una scelta presa in seguito alla disamina dei dati registrati tra il 15 e il 29 ottobre. Le nuove evidenze sui contagi hanno portato il governo ad operare una nuova analisi della situazione e ristabilire la mappatura.

Cosa cambia con il passaggio da zona gialla a zona arancione

La differenziazione di partenza è tra zona gialla (rischio moderato), zona arancione (rischio medio-alto) e zona rossa (rischio alto). In tutte le zone è valida la regola del coprifuoco dalle 22 alle 5 salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. La prima differenza riguarda gli spostamenti fuori Regione, che sono consentiti nella zona gialla (ma è raccomandato di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità) e vietati in entrata e in uscita dalla zona arancione, sempre salvo esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Nella zona arancione bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie sono sempre chiusi ma potranno continuare a vendere cibo da asporto dalle 5 alle 22 o consegnarlo a domicilio senza vincoli di orario.

  • zona rossa: vengono applicate le misure più restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. È vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una città;
  • zona arancione: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti (e non chiusi come erroneamente comunicato in precedenza). La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. È vietato entrare o uscire dalla Regione. (In caso di spostamenti tra comuni e fuori regione per comprovata necessità serve la compilazione dell’autocertificazione).
  • zona gialla: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. È possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

Lo riporta arezzonotizie.it

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