La Fiorentina ha fissato i parametri in cui devono rientrare i prossimi acquisti: gol, esperienza e carattere. Il tutto, immancabilmente, legato anche al numero delle primavere sulla carta d’identità. E i nomi che in questo momento sono balzati in testa alla lista del dg Pantaleo Corvino sono quelli di Sarr e Kalu, esterni di corsa e polmoni dal gol facile, e quello del mediano Berge, già punto di riferimento della nazionale norvegese.

I tre giocatori piacciono e non poco (anche Pioli ha già espresso il suo parere positivo circa questi tre profili) ma sono accomunati da due aspetti non di poco conto: giocano con continuità da quest’anno in Europa League, palcoscenico che ad oggi la Fiorentina non potrebbe garantirgli, e hanno una valutazione che si aggira tra gli otto e i dodici milioni di euro. Cifre che, al momento, il club viola faticherebbe a sborsare, nonostante la necessità di trovare alternative per il reparto avanzato.

Non è un caso infatti che Corvino, tra le tante idee in ballo, stia da tempo provando a forzare la mano per arrivare a Ismaila Sarr, ala sinistra in grado di giocare anche da prima punta che in questa stagione nel Rennes ha già messo insieme tra campionato e Coppa sedici presenze e cinque reti (è il capocannoniere della squadra di Gourcuff) e che da un anno ormai ha conquistato anche la Nazionale senegalese.

Non facile nemmeno il discorso legato a Samuel Kalu, ala del Bordeaux in grado di agire anche da centrocampista destro: per il giocatore (in Nazionale dallo scorso settembre) sono in tutto 16 le presenze stagionali tra Ligue 1, qualificazioni europee e girone di Europa League.

Numeri più o meno simili a quelli di Berge, che oltre al gol decisivo segnato pochi giorni fa contro il Besiktas, con il Genk ha già collezionato 19 presenze, dimostrando di essere già una pedina imprescindibile ad appena venti anni.

La Nazione