La Nazione riporta: "Gonçalves è un mistero, 3 settimane con Vanoli per fare solo 9 minuti"

Il giocatore portoghese non è ancora pronto per giocare da subito

14 ottobre 2026 14:05
La Nazione riporta: "Gonçalves è un mistero, 3 settimane con Vanoli per fare solo 9 minuti" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Se le qualità tecniche non si mettono in discussione, lo stato di forma continua a sollevare più di una perplessità. È proprio la tenuta atletica l'enigma principale attorno a Pedro Gonçalves, ben lontano dal rappresentare quel valore aggiunto che la Fiorentina contava di essersi assicurata nell'ultimo giorno di calciomercato. Come evidenziato da La Nazione, il portoghese rimane un interrogativo irrisolto: un'arma teoricamente decisiva che però l'allenatore, almeno finora, non riesce ad impiegare con continuità, con la recente trasferta di Genova che ha acuito i dubbi.

Al Luigi Ferraris Gonçalves ha collezionato soltanto un manipolo di minuti, facendo il suo ingresso a gara ormai ampiamente compromessa. Nelle gerarchie iniziali Vanoli ha prediletto Oulai sulla trequarti e Gnonto sulla corsia esterna, relegando il portoghese in panchina per quasi l'intero incontro. Una decisione che ha inevitabilmente alimentato il dibattito, specie se si considera che l'atleta ha trascorso l'intera sosta per le Nazionali a lavorare al Viola Park, allenandosi quotidianamente alle direttive del tecnico.

Il ritardo di condizione e la prudenza di Vanoli

Tuttavia, neppure questo blocco di allenamenti dedicati si è rivelato sufficiente per restituirgli la brillantezza ideale. Gonçalves sta ancora rincorrendo una forma fisica adeguata e il totale dei minuti giocati fin qui non equivale nemmeno a una frazione completa. Un vincolo rilevante, che motiva la cautela di Vanoli e la scelta di riservargli solo uno scorcio di gara contro il Genoa: non si tratta di una bocciatura sul piano tecnico, bensì dello specchio di un processo di integrazione decisamente più lungo delle attese. Nel post-partita il mister ha chiarito di attendersi una risposta diversa dal giocatore, linea del tutto condivisibile.

Nodo tattico e prospettive per il Como

Oltre alla stabilità atletica emerge anche un tema di posizionamento sul terreno di gioco. Sebbene possa agire da esterno, è accentrandosi tra le linee e facendosi vedere vicino al limite dell'area che il portoghese sa esprimere la massima efficacia. L'assenza di Atta avrebbe potuto offrirgli un'occasione concreta proprio in quella zolla di campo, ma la guida tecnica ha optato per altre strade.

In vista del match contro il Como, vederlo dal primo minuto appare oggi un'ipotesi remota: è più probabile un inserimento a gara in corso, nell'ottica di incrementarne gradualmente il minutaggio. Il margine di attesa, però, inizia a ridursi, perché una Fiorentina ancora a caccia di stabilità e identità ha assoluta necessità del suo estro e della sua creatività per dare risposte ad una manovra a tratti troppo leggibile.