La legge del goal dell’ex vale solo per Mandragora. Terzo goal alla Juventus. Ancora a secco Vlahovic

“So come colpire la Juventus”, Mandragora alla vigilia era stato chiaro

19 maggio 2026 11:40
La legge del goal dell’ex vale solo per Mandragora. Terzo goal alla Juventus. Ancora a secco Vlahovic  -
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Ancora una volta il protagonista di Juventus-Fiorentina non è stato l’ex più atteso, ma quello meno prevedibile. A prendersi la scena è stato infatti Rolando Mandragora, autore del terzo gol consecutivo contro i bianconeri, una rete che potrebbe pesare enormemente nella corsa Champions della Juventus e aprire scenari economici delicati per il club.

Arrivato alla Fiorentina nel 2022 proprio dalla Juventus per circa 10 milioni di euro, Mandragora era stato ironicamente definito da qualcuno come “una rata di Vlahović”, dopo il trasferimento dell’attaccante serbo in bianconero per 80 milioni pochi mesi prima. Ma, tra battute e provocazioni, il campo ha raccontato una storia diversa: negli scontri diretti, a risultare decisivo è stato spesso proprio il centrocampista viola.

Alla vigilia della sfida, lo stesso Mandragora aveva dichiarato: “È una squadra forte, con individualità importantissime. Bisogna stare attenti ai giocatori offensivi, possono creare pericoli in ogni momento. Noi proveremo a fermarli con le nostri armi. Inoltre, so come colpire la squadra bianconera." Una frase che oggi assume un peso ancora maggiore alla luce dell’ennesimo gol messo a segno contro i bianconeri. Un’abitudine che sta diventando un vero incubo sportivo per la squadra torinese.

Di segno opposto il percorso di Dušan Vlahović, oggi alla Juventus ed ex simbolo della Fiorentina. Nei suoi incroci contro i viola, il serbo non è mai riuscito a segnare: otto partite, tra gol annullati, errori sotto porta e le parate decisive di David de Gea, hanno sempre negato la gioia del gol contro la sua ex squadra con la maglia bianconera.

Un dato che rischia di diventare ancora più pesante considerando la situazione contrattuale di Vlahović, sempre più lontano dal rinnovo e potenzialmente destinato a lasciare la Juventus.

Nel frattempo, Mandragora ha appena rinnovato il proprio contratto con la Fiorentina fino al 2028, con opzione per il 2029. Una scelta che lo lega ancora a lungo al club viola e che alimenta una certezza: l’incubo Juventus chiamato Mandragora potrebbe non essere affatto finito.