Nei venticinque convocati per Bologna c’è ovviamente Federico Chiesa, ma c’è anche Rasmussen dentro un gruppo folto in cui manca solo Franck Ribery. E ci sono le certezze del nuovo allenatore della Fiorentina che ha deciso di puntare ad un mix di esperienza e gioventù lasciando la seconda caratteristica soprattutto dal centrocampo in avanti per inventarsi qualcosa e dare più incisività alla fase offensiva alquanto sterile. La scelta più significativa è proprio nel mezzo dove tra Pulgar e Badelj ad avere la meglio è stato l’ex della partita con esclusione del croato dall’undici titolare: gioca così Benassi che insieme a Lirola e Dalbert esterni, più Castrovilli un po’ mediano e molto trequartista proprio per l’esigenza succitata di aumentare il peso specifico in avanti, va a comporre il reparto mediano. Se sarà 3-4-1-2 o più canonicamente 3-5-2 lo deciderà poi il corso della gara, ma di sicuro Iachini vuole una Fiorentina più propositiva e incisiva, e in quest’ottica molto possono aiutare la capacità di inserimento palla al piede e la qualità di Castrovilli alle spalle delle punte. Lo riporta il Corriere dello Sport.