La carica dei giovani Violazzurri. Corriere dello Sport: "Mercoledì Ndour e Comuzzo titolari"

Antognoni in questa Italia è il capodelegazione

05 giugno 2026 09:16
La carica dei giovani Violazzurri. Corriere dello Sport: "Mercoledì Ndour e Comuzzo titolari" -
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Antognoni, il capitano come lo chiamano ancora a Firenze, capodelegazione della Nazionale. Comuzzo al centro della difesa. Ndour con il numero 10. Un bel tocco viola in Lussemburgo. La Giovane Italia di Baldini si è proiettata verso il futuro con un tuffo nel passato. Perché Antognoni ha scritto diverse pagine di storia azzurra, campione del mondo in Spagna e non solo: è stato uno degli alfieri della squadra di Bearzot in cui giocava anche Graziani, viola prima di trasferirsi alla Roma all’inizio degli anni Ottanta. Roberto Baggio e Borgonovo, da coppia d’assi della Fiorentina, divisero lo spogliatoio azzurro nel 1988-89 solo per un paio di amichevoli e una settantina di minuti in campo. Altrimenti, in epoca più recente, bisogna risalire alla gestione Mancini. La prima volta il 14 ottobre 2018, quando evitò la retrocessione in Lega B di Nations vincendo a Varsavia con un gol di Biraghi (Polonia-Italia 0-1) c’era anche Federico Chiesa. L’ultima il 7 ottobre 2020 e si giocava al Franchi, Italia-Moldavia 6-0, Biraghi e Bonaventura titolari. 

I precedenti ci hanno riportato agli azzurri del futuro messi in vetrina nella notte lussemburghese da Baldini. «Non ho alcuna pretesa. Voglio solo rendermi utile. Posso aiutare questi ragazzi a crescere e far vedere al futuro ct cosa si può tirare su». Comuzzo lo ha ringraziato. Viene da una stagione complicata. Non è stato semplice attraversare un campionato così duro e vissuto per diversi mesi con lo spettro della retrocessione. Pietro, come gli altri, ne ha risentito, eppure il talento si vede. La Nazionale e il ct dell’Under 21 lo hanno aiutato a rigenerarsi. Allo Stade de Luxembourg, in coppia con Chiarodia, ha risposto bene. Una sola sbavatura, in avvio, quando ha steso Sinani con un pestone, altrimenti non si è mai fatto beccare scoperto. A gennaio 2025 i viola dissero no alla maxi-offerta del Napoli. La scorsa estate ci ha provato invano l’Al-Hilal di Simone Inzaghi. Ora Paratici medita sul suo futuro, partendo da una valutazione di almeno 30 milioni. Spalletti stravedeva per Comuzzo, già nell’autunno 2024 lo aveva chiamato in Nazionale. Nessuna incertezza riguarda Cher Ndour, mezzala moderna, tutta fisico e progressioni, quest’anno 46 presenze totali con la Fiorentina e 7 reti, compresa Conference. Ha chiuso il campionato gelando la Juve. Il suo gol all’Allianz è costato la Champions a Spalletti. In Lussemburgo discreta prova e poca precisione al tiro, tentato più volte. È tra gli azzurri più rodati, perché ha struttura e un numero elevato di partite nel motore. Le esperienze con il Besiktas, i giovani del Benfica e del Psg in precedenza, si cominciano a far sentire. Lo scrive il Corriere dello Sport.