"Kean mi sembra un po’ Leao: pensa più alla musica e a come si veste che al suo potenziale"
Carmine Esposito analizza il rendimento dell’attaccante viola, critica la valutazione di Piccoli e boccia Lucca per una Fiorentina ambiziosa
Carmine Esposito ha giocato nella Fiorentina come attaccante e di conseguenza ha a cuore le sorti del club gigliato. Intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, ha commentato così la stagione di Moise Kean: "Bisogna prenderlo come è con pregi e difetti. Kean nella problematica annuale della Fiorentina è riuscito a fare i suoi 9/10 gol. Mi sembra un po' Leao, che ha un potenziale allucinante, ma si preoccupa di più di come si veste, del disco ecc... Kean se trova una situazione come questa in una squadra un po' perde. Io credo che i suoi ritardi non sarebbero accettati in una squadra più importante".
Quanto ha pesato il prezzo di acquisto per Piccoli?
"A prescindere dal valore tecnico del calciatore, secondo me non si può analizzare la sua annata vedendo la stagione della Fiorentina, perché molti giocatori non si salvano questa stagione. Piccoli è venuto con ambizione, ma credo che tutto dipende dalla brutta stagione che la Fiorentina ha fatto. Nonostante tutto questo, la valutazione di Piccoli è eccessiva. Piccoli non è un giocatore che ti può far la differenza, ma ripeto, ha avuto una valutazione veramente molto eccessiva".
Le faccio 3 nomi: Lucca, Piccoli e Kean. Chi vedrebbe meglio nella Fiorentina del prossimo anno?
"Kean e Lucca sono due giocatori molto diversi. A me Lucca non ha mai entusiasmato. È un giocatore che può crescere, ma lo vedrei in una squadra più provinciale. Secondo me tutto dipende dalle ambizioni della Fiorentina per la prossima stagione. Io credo che la Fiorentina deve essere sempre una delle Sette Sorelle e quindi ha bisogno di un attacco di peso, di un attaccante forte e non so se Lucca può esserlo".
Lo riporta tuttomercatoweb.com