Fino all’altroieri tutto sembrava potesse andare a rilento, nessun accordo fra Juventus e Fiorentina, il club bianconero che abbandona l’idea di poterlo portare subito negli Usa perché con calma si sarebbe poi trovato un accordo.

Ma? Ma ecco che Schick esce dal radar bianconero e la Juve decide di tornare all’attacco: quell’incontro fra i due club che si sarebbe dovuto tenere una settimana fa – e poi saltato per il blitz a Monaco di Baviera – ecco che andrà in scena oggi. La Fiorentina aspetta la Juventus, il presidente Mario Cognigni e il direttore generale Pantaleo Corvino aspettano l’ad bianconero Beppe Marotta: incontro. Per cercare di dare una sterzata definitiva all’altro tormentone dell’estate.

Potrebbe finire che tutto si farà per cash: 40 più bonus per una cifra complessiva di 45 milioni di euro è ipotesi plausibilissima. Chiaro che nella mente del giocatore – e pure dei due club – c’è l’idea di evitare il ricongiungimento con la Fiorentina, non tanto con i compagni di squadra attuali quanto con la tifoserie che l’altroieri ha manifestato il proprio dissenso all’operazione attaccando un pesante striscione ai cancelli del Franchi. Difficile, però, che il giocatore riesca a partire giovedì per l’America: semmai, come già preventivato e se tutto andrà bene, potrebbe raggiungere la Juve qualche giorno dopo.
La Gazzetta dello Sport

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