Italiano: "Mi manca l'Italia, a Firenze sono stato da Dio, dispiace non aver vinto una coppa, la meritavamo"

Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di Sky per parlare della sua esperienza in Turchia e del retroscena che lo ha portato a scegliere la Turchia

30 ottobre 2026 17:55
Italiano: "Mi manca l'Italia, a Firenze sono stato da Dio, dispiace non aver vinto una coppa, la meritavamo" -
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Durante la trasmissione odierna del podcast di Sky Calcio Unplugged condotto da Gianluca DI Marzio con l'opinionista Borghi e il Faina, è intervenuto l'ex allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano che ha parlato della sua esperienza in Turchia con la panchina del Besiktas.

Ecco le parole di Italiano: "Dell'Italia mi manca tutto, non avevo in mente di lasciare l'idea, sono stato a Firenze e Bologna le due città più belle d'Italia e in questo momento mi manca tanto e cerco di non pensarci. A Istambul si sta bene e cerco di non avere tutta questa nostalgia, ma è normale che il campionato italiano resta uno dei campionati più importanti e lo seguiamo tutte le settimane soprattutto le nostre ex squadre. Nel momento in cui ho terminato il contratto a Bologna ho ricevuto molte richieste da parte di grandi squadre estere. Ho deciso di fare questa scelta, dopo aver parlato con i dirigenti e tutti gli stranieri che avevo a Firenze e a Bologna ce li ho a Beisktas quindi comunicare non è un problema. I dirigenti mi hanno parlato di un progetto di lungo termine è questo che è riuscito a convincermi. Sono contento per Favasuli a Firenze lo portavo spesso in prima squadra e l'ho portato spesso anche durante le esperienze internazionali, mi dispiace che si sia infortunato proprio adesso che gioca nella sua città, mi fa davvero piacere che sia riuscito ad arrivare in Serie A.

Nico Gonzalez nei tre anni a Firenze ha dato grandissime soddisfazioni, è riuscito a fare tantissimi gol ha delle qualità incredibili, è un ragazzo che dall'anima, dove lo metti rende, anche lui adesso si è fatto male, ma è un ragazzo affidabilissimo, sa giocare, è smaliziato, è argentino, è un giocatore di grandissimo livello.

Il mio sogno da allenatore è sempre stato quello di vincere uno scudetto e adesso che mi trovo in Turchia, ho incontrato persone fantastiche, non mi aspettavo un rapporto così. Il mio sogno adesso è vincere uno scudetto qui in Turchia.

Tra me e de Laurentis c'è un amore platonico, un contatto non si riesce mai ad averlo, alla fine si fanno delle scelte loro hanno intrapreso un percorso e noi un altro. Questo è quello che è accaduto.

Un pensiero ai tifosi della Fiorentina: io ringrazio l'esperienza, andare in giro per l'Europa e fare le due finali e l'unico dispiacere resta non aver dato una coppa a Firenze perché la meritavamo per il percorso fantastico che abbiamo fatto, a Firenze sono stato da Dio. Sono grato a Firenze, ne sono grato e li ringrazierò per sempre, quando torno in Italia sia Firenze che Bologna saranno tappa fissa, ho lasciato molte persone che ho voglia di rivedere".