Bucciantini: "Ndour gioca per qualità fisiche che non sfrutta. Ha fisico ma non ha strappo, è un enigma"

Le parole di Marco Bucciantini sui tanti temi di casa Fiorentina dopo il pareggio contro l'Atalanta per 2-2

30 ottobre 2026 21:16
Bucciantini: "Ndour gioca per qualità fisiche che non sfrutta. Ha fisico ma non ha strappo, è un enigma" -
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Marco Bucciantini è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per analizzare la partita disputata ieri contro l'Atalanta e soffermarsi su alcuni temi legati al presente e al futuro della Fiorentina. Dal lavoro di Paratici alle difficoltà del centrocampo, passando per i giovani cresciuti nel settore giovanile viola e le possibili soluzioni tattiche, l'opinionista ha espresso diverse considerazioni sulla situazione della squadra.

Su Paratici:
"Credo che il ds stia facendo le sue valutazioni, ben conscio del valore della squadra e sapendo che non corrisponde ai risultati. Secondo me una svolta potrebbe arrivare da un giocatore creativo e abile come Atta, quando sarà nuovamente a disposizione".

Sulla fragilità della Fiorentina:
"Facciamo fatica a trovare un nostro modo di interpretare la partita. Intravedo coraggio, ma la squadra è ancora troppo fragile."

Sui centrocampisti:
"Ieri male i centrocampisti titolari, un po' meglio Brescianini e Oulaï. I migliori sono stati i 4 esterni, male al centro. Ndour a volte lascia perplesso, perché viene sempre preferito per delle qualità fisiche che non mostra. Ha fisico ma non ha strappo, non è veloce, eppure gioca. Sai perché Fagioli gioca, anche se sbaglia qualche passaggio sai bene che è in campo per la sua visione. Ndour è un enigma e mi piacerebbe diventasse il nostro Dino Baggio: un giocatore che sembrava estraneo a tutta l'abbondanza tecnica della Serie A degli anni ‘90, ma che in Nazionale ha avuto le stesse presenze dell’altro Baggio, Roberto. Probabilmente con Ndour c'è da percepire una partita “silenziosa” che i tecnici sentono ma che noi non abbiamo le competenze per percepire"

Sui giovani da far crescere:
"Facciamoli in casa e compriamo la qualità: uso questa frase di Claudio Nassi per descrivere cosa provo sulla cessione di Kayode, ancora a distanza di tempo. In Serie A stanno giocando titolari 3 difensori della Fiorentina, che sono Lucchesi, Kouadio e Comuzzo. Detto questo, i terzini li abbiamo comprati buoni: anche la terza scelta Joao Mario ha fatto una partitona oggi. Occorre fare valutazioni su operazioni come Viery e Dragusin: hai già i centrali che giocano in Serie A, così compri solo scommesse. Amatucci prima o poi verrà convocato da Mancini e a Firenze si mangeranno le mani così come successo per Kayode"

Sul match con il Sassuolo:
"Forse recuperano Idszes, hanno grandi problemi difensivi e non dobbiamo aver paura del Sassuolo. Cerchiamo una vittoria che possa riavviare tutto, come in parte era riuscito con la trasferta di Venezia"

Su Beto-Pellegrino:
"Beto ha bisogno di un modo di gioco che venga cucito sulle sue caratteristiche: vuole la palla lunga, cerca la profondità. Pellegrino ha mostrato troppo poco rispetto alle premesse delle due stagioni precedenti, deve fare di più."

Su Fagioli-Oulai:
"Farli giocare insieme può essere il punto d'arrivo tattico per il compimento di questa squadra. Sono giocatori che danno l'impressione che anche giocando non al top possono darti qualcosa, e se giocano al massimo della loro possibilità creano e danno una scossa. Mi manca Atta e lo ripeto fino a diventare monotono. Se Gonçalves non ha tono agonistico è difficile vederlo dal primo minuto, e con un giocatore così in campo, per assencondare il suo stile di gioco, devi stare più su nel campo, tenere la difesa più alta e propositiva".