L’Atalanta supera il Genoa in rimonta, sale a quota 23 punti in classifica e supera in colpo solo Chievo Verona, Bologna, Fiorentina e Torino. Ma non è tutto… A fare notizia nella serata di “Marassi” è sopratutto la prestazione di Josip Ilicic, protagonista della vittoria dei bergamaschi con un gol ed un assist.

Lo sloveno sale in cattedra sul finire della prima frazione, quando con un preciso controllo di sinistro si libera del diretto marcatore prima di scaricare in porta un destro (che novità!) violento che vale il pareggio dei nerazzurri, per poi ripetersi in avvio di ripresa, quando con un cross insidioso dalla sinistra serve Masiello che da due passi insacca il gol partita.

Una prestazione superba e, cosa più importante, decisiva. All’ex fantasista della Fiorentina la qualità non è mai mancata, al contrario della caparbietà e della capacità di incidere nei momenti cruciali. Doti, quest’ultime, che lo sloveno sembra aver finalmente riscoperto in quel di Bergamo… Con buona pace dei tifosi viola.

Il talentoso trequartista classe ’88, nelle 19 partite fin qui disputate agli ordini di Gasperini, ha infatti già messo a segno 5 gol oltre ad aver sfornato altrettanti assist vincenti fra campionato ed Europa League. Roba da mangiarsi le mani se si pensa all’insistenza con la quale la piazza ha a lungo invocato la sua cessione ed agli sforzi della dirigenza sia per trovargli una collocazione che per cercare di monetizzare il più possibile.

Roba da pazzi!”, insomma, come spesso venivano definite le sue prestazioni in riva all’Arno. Robe che riaccendono il dibattito, fra chi non vedeva l’ora di sbarazzarsi del “paracarro Ilicic” e chi lo ha sempre difeso a spada tratta elogiandone il valore, e che inevitabilmente fanno riflettere sui motivi per i quali lo sloveno non sia riuscito ad esprimersi ai massimi livelli nella realtà della Fiorentina. Domande che attendono risposte, ma di fronte alle quali non resta che godersi lo spettacolo e rimuginare su quello che avrebbe potuto essere e purtroppo non è stato.

Gianmarco Biagioni

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