Il Corriere Fiorentino scrive: "La Fiorentina ha rifiutato 30 milioni per Ndour dal Napoli e dalla Premier"
Il giocatore viola è diventato un punto fermo della squadra di Vanoli
Stando a quanto riferito dal Corriere Fiorentino, quando durante la sessione estiva di calciomercato la Fiorentina ha fatto filtrare la presenza di un unico elemento del tutto inamovibile e lontano da qualsiasi trattativa, ben pochi — se non nessuno — avrebbero scommesso sul suo nome. La realtà, tuttavia, era proprio questa. Poco importava che nel frattempo la società si fosse assicurata profili del calibro di Atta e Oulai: la dirigenza gigliata, pur di non privarsi di Cher Ndour, avrebbe persino preferito rinunciare a Fagioli.
Una posizione intransigente su cui Fabio Paratici non ha accettato compromessi né valutato proposte. Il direttore sportivo è infatti fermamente convinto dei margini di miglioramento del ragazzo, certo che la valutazione di 30 milioni di euro circolata nei mesi scorsi (con il concreto interesse del Napoli e un'offerta ufficiale del Crystal Palace) sia destinata a salire notevolmente. Un dettaglio tutt'altro che secondario, considerando che in caso di una futura cessione la Fiorentina dovrà versare il 50% del ricavato nelle casse del Paris Saint-Germain.
Fin dal suo insediamento, Paratici è rimasto folgorato dalle qualità e dall'ampio potenziale del giovane centrocampista, il quale, prestazione dopo prestazione, sta spazzando via le perplessità di chi — tra tifoseria e addetti ai lavori — faticava a comprenderne la reale caratura. Se tra gli scettici i dubbi abbondavano, la fiducia del DS e dei tecnici che si sono avvicendati sulla panchina viola non è mai venuta meno. Ed è proprio la stima di chi lo guida quotidianamente l'unica a contare davvero, al punto che raramente gli allenatori hanno scelto di rinunciare al suo contributo.
Oggi la sua quotazione sfiora i 40 milioni di euro, attirando le attenzioni della Juventus e di diverse compagini di Premier League. Nelle sue impostazioni personali, tuttavia, c'è spazio soltanto per la Fiorentina e per la determinazione di conquistare, una volta per tutte, anche gli ultimi rimasti ancora perplessi.