Di Chiara: "La Fiorentina deve cambiare sede del ritiro, il Viola Park la penalizza troppo"

L'ex giocatore viola è intervenuto per parlare di Fiorentina

06 ottobre 2026 14:06
Di Chiara: "La Fiorentina deve cambiare sede del ritiro, il Viola Park la penalizza troppo"  -
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Nel corso del suo intervento ai microfoni di Italia 7, l'ex difensore viola Alberto Di Chiara ha fatto il punto sul momento in casa Fiorentina, concentrandosi sul lavoro in corso al Viola Park e sulle prospettive della gestione tecnica con il ritorno di Paolo Vanoli.

La preparazione estiva e l'impatto della sosta

Analizzando la ripresa degli allenamenti e i primi segnali di ripresa offerti dalla squadra, Di Chiara si è soffermato sui fattori che hanno condizionato l'avvio di stagione:

«La sfida contro il Genoa rappresenta un passaggio delicato. La Fiorentina sta mostrando segnali di ripresa, ma va detto che fare meglio dell'inizio era quasi un atto dovuto, considerati i risultati tremendi delle prime uscite. A mio avviso la sosta è giunta al momento opportuno e ha dato una grande mano a Vanoli: svolgere la preparazione estiva sotto il caldo torrido del Viola Park ha penalizzato la condizione atletica d'avvio, un copione già visto la scorsa stagione sotto la gestione Pioli. Per il futuro credo che la società debba valutare una sede diversa per il ritiro estivo. Questa pausa consentirà al tecnico di riportare la squadra nei quartieri alti: sono convinto che saprà trovare la chiave giusta e la soluzione ai problemi emergenti».

La parentesi Grosso e la svolta in panchina

L'ex calciatore ha infine espresso un giudizio schietto sul cambio alla guida tecnica e sull'av avvicendamento in panchina:

«Riponevo grande fiducia in Grosso, ritenendolo il profilo idoneo per inaugurare un nuovo ciclo tecnico a Firenze, e le sue prestazioni mi hanno sinceramente deluso. La scelta di sollevarlo dall'incarico si è rivelata sacrosanta e il ritorno di Vanoli ha ridato immediata linfa e serenità a tutto il gruppo».