Jordan Veretout ha parlato alla Gazzetta dello Sport, queste le sue parole:

«Da una vita il club viola non alza un trofeo. Anche bisogno di vincere finalmente qualcosa di importante. La Coppa è una grande opportunità anche se l’Atalanta è un’avversaria temibile. La squadra di Gasperini è un condensato di muscoli e potenza. Non è facile reggere il loro impatto fisico. A Bergamo, ad esempio, è quasi impossibile fare un buon risultato. Ma anche l’ultima Fiorentina non è male.

A Chiesa tutti chiedevano più gol. Bene, ne ha segnati sette nelle ultime cinque gare. Lui è un fenomeno. Davanti alla porta è diventato un killer.E quando calcia da lontano partono delle fucilate…

La penso come la società sul 4 marzo. Quello deve essere un giorno dedicato soltanto al ricordo di Davide. Un campione in campo e fuori dal campo che manca a tutti. Continuo a pensare a lui ogni giorno».

Lei ha cambiato ruolo durante la stagione: è partito da regista mentre ora è tornato a fare la mezzala.

«Io gioco dove vuole Pioli. E devo migliorare in entrambe le posizioni. Io lavoro per cercare di alzare il mio livello».

Pioli in questa stagione è stato oggetto di diverse critiche.

«Ingiuste. Il nostro allenatore è la nostra guida. E’ un grande tecnico e un grande uomo. Anche nei momenti di difficoltà non perde mai il giusto equilibrio».