20 Settembre 2020 · 22:05
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Iachini: “Anche con la barriera avremmo preso gol. Chiesa più vicino alla porta, deciderò io gli acquisti”

Beppe Iachini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la SPAL, queste le sue parole:

Com’è andato l’esordio con pareggio contro il Bologna? “Con un pizzico più di malizia e attenzione avremmo portato a casa la partita: il gol di Orsolini è stato un eurogol. Metterla in rete sul primo palo da quella posizione è stato particolare, ma la squadra ha risposto bene. Sulle linee di palleggio abbiamo importanti margini di crescita”.

E’ arrivato Cutrone. “L’ho solo salutato ieri sul campo. Oggi valuterò le sue condizioni. Lui è un attaccante, ha delle caratteristiche di un certo tipo per il quale lo abbiamo preso. Un attaccante di profondità, ha margini di crescita importanti e su questo lavoreremo per farlo migliorare”.

Visto il calendario, che partita si aspetta domani? “Dobbiamo girare pagina ogni partita e tenere solo le cose buone. Predisposizione ad avere un po’ più di personalità e avere meno timore in alcune situazioni della partita. La gara è importante e difficile. L’ho detto ai ragazzi: va affrontata come se dovessimo affrontare la Juventus. La SPAL è andata a vincere a Torino, ha battuto la Lazio, contro squadre di un certo peso ha fatto bene. Sul piano dell’attenzione è come se fosse una partita contro una squadra top”.

Che squadra è la SPAL? “Gioca con lo steso tecnico da più anni, sono avanti coi lavori, per noi ci vorrà una grande prestazione di tattica individuale e collettiva. Oggi pensiamo alla SPAL, non alla Coppa Italia contro l’Atalanta, non alle prossime gare”.

Che posizione ricoprirà Cutrone in campo? “Io devo valutare anche chi sta meglio. Sia chi parte dall’inizio, sia chi subentra. Chi sta meglio gioca prima, pii gli altri li porti ad alzare il livello di tenuta. Sul lungo raggio posso anche pensare a qualcosa di diverso, ma oggi devo pensare a fare cose ‘normali’. Quando usciremo da questa situazione potrò pensare a fare modifiche nella squadra. Ad oggi penso più a porta il livello di attenzione sui 95 minuti”.

Sul dibattito sul ruolo di Chiesa. “E’ stato fuori un po’ di mesi, quindi devo avvicinarlo alla porta. Rientra da un infortunio, ha perso un po’ di tempo di lavoro, quindi devo accorciargli il campo. Con il passare del tempo potrebbe giocare anche sulla fascia. Anche di Dybala però mi dicevano che doveva giocare a piedi invertiti sulla fascia, poi è andata come andata, in quel ruolo che gli ho dato, com’è cresciuto tatticamente e di testa. Federico sta lavorando molto bene: domenica si è presentato due volte davanti alla porta, e altre dovevamo servirlo meglio. Ritengo che per il momento giochi punta, poi strada facendo, con la condizione che migliora, andrò anche ad analizzare qualcosa di diverso. Serve che faccia i movimenti adeguati per essere pericoloso in zona porta”.

La SPAL butta tanti palloni in area. “Caratteristica loro degli ultimi anni: è una qualità, ed hanno anche centrocampisti che si buttano bene da dietro. Dovremo limitare questo aspetto, lo sappiamo. Se riusciamo ad alzare la percentuale sugli esterni, possono anche arrivare più gol da fuori dai laterali. Mi aspetto gol da tutti, non solo le punte ma anche esterni, centrocampisti… Il calcio moderno è anche imprevedibilità. E ci servono gol, pure dalle palle inattive”.

C’è materiale in rosa da valorizzare come fu per Dybala a Palermo? “Nella Fiorentina ci sono giovani interessanti, oggi magari meno conosciuti. Ci possiamo migliorare con la tattica di squadra, ma i frutti si vedranno solamente nel tempo. Ora ci servono punti, salvarci e risalire la classifica. E ci sono ragazzi già più pronti per questo”.

Fiorentina-SPAL è una sfida salvezza? “Noi possiamo lavorare sul piano fisico e tattico, poi in campo diventa importante la personalità. L’ho detto ai ragazzi, ci sta di attraversare un brutto momento, ma tutto sta nel far girare la ruota a nostro favore. A me interessa che la squadra metta in campo organizzazione e linee di gioco migliori, e allo stesso tempo la personalità”.

Benassi può essere riconfermato? “C’è stima da parte mia, un centrocampista che sa andare dentro, e può ancora crescere. Stiamo lavorando affinché possa essere ancora più pericoloso. Ma come mi aspetto i gol da lui me li aspetto anche da altri”.

Quanto c’è di Iachini nella scelta di Cutrone sul mercato? “Nel mercato di gennaio non è mai facile avere tutte le cose che vorresti, chi ha i giocatori non li cede, lo sappiamo. In un’ottica di prospettiva, chiunque arriverà qui sarà perché l’allenatore ne ha parlato con la società, per sviluppare un progetto tattico ben preciso. La società ha dato grandi disponibilità, sta lavorando sulle piccole difficoltà che ci possono essere nelle trattative che vengono fatte a gennaio e non in estate”.

Come sta il gruppo dal punto di vista fisico? “Anche oggi ho un allenamento per verificare le condizioni di tutti. I ragazzi stanno crescendo ma c’è bisogna ancora di correre per arrivare a quello che penso io”.

Castrovilli verrà avanzato sulla trequarti? “I miei interni di centrocampo non devono avere atteggiamento da interni. A lui chiedo di andare sulla trequarti, a Bologna in certi casi lo ha fatto, ma non siamo stati altrettanto bravi nella fase dell’ultimo passaggio. Stiamo lavorando anche nei movimenti offensivi, nei quali c’è anche Castrovilli. Mi auguro che con il tempo questo diventi sempre più automatico”.

Tuttomercatoweb.com

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