HANNO PERSO TUTTI: CORVINO, CHIESA, PIOLI... E PURE MONTELLA. ADESSO SERVE UNA RIVOLUZIONE. E I TIFOSI DEVONO CAPIRE CHE... L'EDITORIALE DI STEFANO BORGI.
La tentazione di buttare via il bambino con l'acqua sporca, è forte. Fortissima. Del resto cosa c'è da salvare in questa triste serata di Coppa Italia? La prestazione di Muriel, l'assist di Chiesa, la...
La tentazione di buttare via il bambino con l'acqua sporca, è forte. Fortissima. Del resto cosa c'è da salvare in questa triste serata di Coppa Italia? La prestazione di Muriel, l'assist di Chiesa, la prova di Milenkovic... ad essere generosi. Poi: Lafont (in primis), Ceccherini, Veretout, Gerson, Benassi, Mirallas... Tutti bocciati. E lo diciamo con la morte nel cuore, perchè noi ci avevamo sperato. Noi non eravamo tra quelli che dicevano: “Se ne piglia una rimballata... Stiamo a casa, ma icchè si va a fare?” E magari stasera sono pure contenti di aver avuto ragione. Noi ci eravamo illusi, sopratutto dopo il gol di Muriel al 3' minuto, che voleva dire qualificazione. Eh già, la Fiorentina è stata per undici minuti circa in finale di coppa Italia. Anzi, poteva raddoppiare e rafforzare la sensazione. Quasi consolidarla. E invece, la serata storta di Ceccherini e Lafont (oltre a Veretout) hanno affossato le speranze, nostre e di quei 2200 tifosi che (mentre sto scrivendo) stanno affrontando il viaggio di ritorno. Con la coda tra le gambe. Ma andiamo con ordine...
- La stagione 2018-2019 è finita nel peggiore dei modi: con una sconfitta netta, chiara, lampante (più del mero risultato numerico). Nella partita più importante della stagione. Nonostante il vantaggio precoce che aveva illuso un po' tutti. Se ci pensate, è stata la fotocopia della recente partita di campionato: vantaggio di Muriel, pareggio di Ilicic (stavolta su rigore, allora su azione personale) e secondo tempo a totale appannaggio dell'Atalanta. Abbiamo titolato, “ha perso Corvino”. Cominciamo da quelli che erano in campo: Lafont, Ceccherini, Benassi, Gerson, Simeone, Mirallas. Per proseguire con quelli in panchina: Laurini, Hancko, Vitor Hugo, Norgaard, Edimilson. Senza contare la scelta di Pioli (la colpa più grande), del quale parleremo dopo. Sei undicesimi della formazione titolare, e sei riserve. Totale dodici calciatori sui 18-19 che vanno nella distinta. Più del 50%... Caro Pantaleo, ti abbiamo sempre difeso, capito, oppresso da un autofinanziamento impossibile da affrontare, ma stasera: l'errore di Lafont (decisivo), la pessima gara di Ceccherini (decisiva), le prestazioni incolori di Gerson, Benassi, Mirallas, Simeone... sono zavorre difficili da portare. Da giustificare e da riproporre.
Federico Chiesa: solo due righe per lui... Non è stata la sua serata. Certo l'assist vincente per il colombiano, se ascritto a qualsiasi altro calciatore, varrebbe la sufficienza. Ma non per Federico. La sua prova è stata incolore, indolente, morbida, non da lui... Può capitare. Noi speriamo che questa prova se la senta addosso, lui che di questa squadra è la stella, il valore aggiunto... E resti un'altra stagione, per farsi perdonare.
- Capitolo Pioli. Uno dice, cosa c'entra Pioli? Anche ora che si è dimesso lo mettete sul banco degli imputati? Eh già... avete visto la differenza di condizione fisica? Nonostante l'Atalanta sia partita a giocare un mese prima (preliminari di Europa League), ed avesse riposato due giorni di meno? Andavano al doppio, certo spinti dall'entusiasmo, ma anche corroborati da una condizione a dir poco ottimale. A differenza della Fiorentina che, nel secondo tempo, è sparita. Si è squagliata, liquefatta.
Qual è la morale? Che dopo il rovescio di Bergamo, ci sono solo quattro calciatori da tenere: Milenkovic, Pezzella, Chiesa e Muriel. Tutto il resto è da cambiare. Rivoluzione doveva essere, e rivoluzione sia. A cominciare dal direttore generale Pantaleo Corvino, che ha fallito. Inutile nasconderci dietro ad un dito. Anche le promesse, le scommesse (leggi Lafont), hanno deluso. Nonostante siano state pagate 8 milioni di euro. Più o meno come Jovetic, pensate un po'... Un'ultima annotazione su Montella: abbiamo appena sentito la sua dichiarazione... “Gara quasi perfetta, è mancata malizia”. No Vincenzo, queste sono frasi che poteva dire Stefano Pioli. Sennò ricominciamo daccapo: col buonismo, col dottore pietoso che fa la piaga puzzolente. Stasera l'Atalanta ci ha asfaltato, schiacciato, mangiato sotto ogni aspetto. Non è colpa tua, ma non cerchiamo attenuanti.
- La chiusura è sui tifosi. Lo abbiamo detto, massimo rispetto e massima ammirazione per i presenti a Bergamo, però parliamoci chiaro... che facciamo? Continuiamo a contestare? Continuiamo ad offendere, ad inveire, ad avvelenare l'ambiente? Continuiamo a giustificare allenatore e calciatori (solo con l'obiettivo di criticare esclusivamente la proprietà) ed offriamo loro alibi e giustificazioni? Noi pensiamo che ci voglia una tregua: magari armata, ma tregua. Di almeno un anno. Che aiuti Montella, che appoggi la prossima campagna acquisti. Tanto, contestare non serve a nulla. I Della Valle, se cederanno la società, non sarà per i vostri striscioni, per le vostre offese. Sarà perchè hanno trovato un compratore, credibile e solvibile. Delle vostre proteste (come dicono a Roma) non gliene po' fregà de meno!!! E allora, perchè continuare? Perchè farsi del male? Ricominciamo tutti insieme, con Montella, con Muriel, e (speriamo) Federico Chiesa. Dopo stasera, ce lo deve...