Grosso stecca la prima: scarsa identità e scelte che fanno discutere, il tecnico già sotto esame
La sconfitta con la Roma non è una sentenza, ma la prestazione ha acceso i primi dubbi sul nuovo corso viola
La prima è andata male, molto male. E se una sconfitta contro la Roma di Gasperini può essere messa in preventivo, il modo in cui è arrivata lascia inevitabilmente qualche interrogativo in più. La Fiorentina è apparsa fragile, poco organizzata e soprattutto incapace di costruire una propria partita.
Le attenuanti non mancano. Il gruppo è ancora in fase di costruzione, il mercato non è chiuso e diversi giocatori devono ancora inserirsi. Grosso, dunque, merita tempo. Ma proprio per questo la prestazione dell'Olimpico rappresenta un campanello d'allarme che non può essere ignorato. Il tecnico dopo soli 90 minuti è di fatto già sotto esame.
A lasciare perplessi sono state anche alcune sue scelte. Una formazione difficile da leggere, alcuni giocatori schierati fuori posizione e poche risposte arrivate dalla panchina. Ma più delle singole decisioni preoccupa ciò che si è visto sul campo: una squadra incapace di alzare il ritmo, di pressare con continuità e di mettere in difficoltà l'avversario.
Il problema, dunque, non è perdere contro la Roma. Il problema è non aver lasciato intravedere quale Fiorentina Grosso abbia in mente.
Il tempo per cambiare le cose c'è, così come ci sono ancora margini per completare la rosa. Ma l'entusiasmo riacceso in estate ha subito una prima frenata. Ora toccherà all'allenatore trasformare i dubbi in risposte, perché una cosa è certa: il credito iniziale non è infinito e il campo, come sempre, sarà il giudice più severo.