Graziani: "Far giocare i giovani è diventato un lusso, le scuole calcio costano un patrimonio"
L'ex attaccante viola ha detto il suo pensiero sul calcio giovanile
Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, l'ex campione ed icona della Fiorentina Ciccio Graziani ha voluto raccontare una bella storia di sport e inclusione. L'ex attaccante si è soffermato sul lavoro di una società dilettantistica locale, sottolineando sia il canale preferenziale aperto con il settore giovanile della Fiorentina, sia l'importante funzione sociale svolta per rendere il calcio accessibile a tutti i ragazzi.
La collaborazione con il vivaio gigliato "Sono legato da un profondo rapporto di amicizia con i vertici di un club giovanile che accoglie all'incirca 450 giovani atleti, partendo dai Pulcini e arrivando fino alla categoria Juniores. Tra di loro ci sono elementi di grande prospettiva, al punto che gli osservatori della Fiorentina si presentano regolarmente per visionarli e valutarne le capacità, e diversi di questi profili sono già approdati al settore giovanile viola".
L'impegno sociale dello sport accessibile a tutti "Oggi come oggi, iscrivere un giovane a determinati centri d'avviamento al calcio comporta costi notevoli, che molte realtà familiari non riescono ad affrontare. Questa società, invece, grazie al sostegno degli sponsor, offre una chance concreta anche a chi si trova in difficoltà economiche. In questo modo si garantiscono pari opportunità a tutti i giovani appassionati".