Gravina: "Carte Covisoc? In Italia c'è cultura del sospetto diffusa. Niente di strano nelle due email"

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha così risposto alle domande sulle due carte Covisoc che la Federazione ha consegnato ai legali di Cherubini e Paratici nell’ambito del caso plusvalenze ch...

14 marzo 2023 16:15
Gravina: "Carte Covisoc? In Italia c'è cultura del sospetto diffusa. Niente di strano nelle due email" -
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Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha così risposto alle domande sulle due carte Covisoc che la Federazione ha consegnato ai legali di Cherubini e Paratici nell’ambito del caso plusvalenze che ha portato ai quindici punti di penalità per la Juventus. Di seguito le sue parole: “Nel nostro Paese c’è una cultura del sospetto diffusa. E’ una strategia, un metodo di lavoro che fa parte del nostro paese e mi stupisce che si segua questa cultura – si legge su Ansa -. Capisco le diverse strategie, ma è evidente il modo di lavorare all’interno della Figc che io ho dichiarato dal primo istante, tracciando perfettamente i contenuti di quelle due mail. Non c’è niente di strano, ho chiesto alla Covisoc di fare accertamenti per forme di studio e la Covisoc rileva, tutto qui. E’ una modalità operativa di studio che si è trasformata in una forma di esaltazione, una modalità per trovare un grimaldello“.

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