Gazzetta, dubbi sulla cessione di Kayode: “Perché la Fiorentina ha ceduto un talento così?”
A Firenze qualcuno si starà mordendo le mani
La Gazzetta dello Sport ha analizzato i principali talenti della Nazionale italiana, soffermandosi anche su Michael Kayode, ex terzino della Fiorentina, protagonista di un ottimo esordio con gli Azzurri:
«Per quanto abbiamo visto finora, l'innesto più produttivo della nidiata è stato Michael Kayode, al quale è riuscita persino l'accoppiata: esordio più gol in Turchia, dentro a una partita strepitosa».
Il quotidiano ricorda anche il percorso del classe 2004, nato in Piemonte da genitori nigeriani e ceduto dalla Fiorentina nel gennaio 2025 per 18 milioni di euro, sottolineando come il suo rendimento in Premier League abbia già raggiunto livelli importanti. Kayode, infatti, è diventato protagonista al Brentford nonostante la giovane età, tanto da spingere la Gazzetta a interrogarsi sulle opportunità concesse ai giovani calciatori italiani: «Perché un talento del genere è finito in Premier League così giovane, tra l'altro nel Brentford che non è un club di prima fascia? A 22 anni sembra un terzino già pronto per qualunque palcoscenico».
Da qui una riflessione più ampia sulla necessità, per molti giovani italiani, di andare all'estero per trovare maggiore spazio e fiducia. Lo stesso Kayode ha parlato della questione, rivolgendosi ai ragazzi che sognano di affermarsi nel calcio: «Se vi capita un'offerta da un campionato estero, andate. Non importa dove. L'importante è giocare per acquisire minuti e maturità».
Una scelta che, nel suo caso, ha dato risultati importanti. Dopo la crescita in Premier League e la visibilità conquistata con la Nazionale, per la Gazzetta sarà difficile immaginare un suo ritorno in Serie A: «A lui è andata talmente bene che sarà molto complicato restituirlo alla Serie A. A maggior ragione dopo la visibilità acquisita in Nazionale: peccato».