25 Settembre 2021 · 08:34
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Lo scugnizzo viola-Gasperini non la manda giù. Lezione di Italiano, tecnico infuriato e si gode!!!

C’è più gusto a vincere fuori casa. Se poi è contro l’Atalanta che ci ha soffiato il posto, si gode doppiamente


Che bello vedere gaSperini coSi

Vedere la faccia di Gasperini sofferente per il nostro gioco e le scelte arbitrali, è qualcosa di realmente sublime. Non più tardi della giornata di ieri, aveva dichiarato in conferenza stampa che l’Atalanta aveva rubato il posto alla Fiorentina fra le sette sorelle, ed è vero, almeno negli ultimi 4 anni.

Quindi vincere così, in casa sua, ha doppiamente più sapore. Perché è da queste partite che si vede chi sei e dove vuoi arrivare. E noi tutti vogliamo tornare dove meritiamo, dove la storia dice che dobbiamo essere, li tra i primi posti.

Ma veniamo alla partita. Il primo tempo salvo qualche folata bergamasca, la Fiorentina ha tenuto il campo benissimo, ma ha concretizzato pochissimo. Sottil non ha mai inciso, e non ha ricevuto nemmeno tante palle. Meglio invece l’altra fascia dove in subentrante Odriozola, ha ben lavorato in coppia con Callejon. Buono a metà anche l’esordio di Torreira, certo la forma non è ancora smagliante, e questo aiuta poco nello sviluppo della manovra, ma la sensazione è che non appena l’uruguaiano avrà fiato e minuti nelle gambe, ci ritroveremo un gran giocatore in mezzo al campo.

L’idea  di gioco c’è. Ed il rigore ottenuto non è frutto solo di fortuna, come vorrebbe farci credere Gasperini, ma è il compimento di una pressione continua, a tamburo battente, così come Italiano in panchina, un animale che non si siede mai, che vive tutta la partita con l’adrenalina a mille, e che trasmette tutte queste emozioni e pulsazioni ai suoi giocatori. Penso veramente che il suo innesto in panchina sia uno se non addirittura il miglior acquisto di quest’estate. A Napoli si dice “storta va, diritta vene” ovvero quando qualcosa ti va storto, e in arrivo qualcosa di buono.

Forse la dipartita di Gattuso è stata la cosa migliore che ci è capitata quest’anno!

Nel secondo tempo abbiamo raddoppiato e l’Atalanta ha accorciato le misure con un rigore. E qui che iniziata la seconda battaglia di Italiano, urlando e sbattendosi per far capire a tutti che già nel primo tempo avevamo sprecato alcuni contropiedi, ed ora non si poteva sbagliare più. Ma la squadra non l’ha capito bene, tant’è che abbiamo sprecato almeno un paio di occasioni nel secondo tempo ed almeno altrettante nel corso dei primi 45 minuti.

Precisi e puntuali anche i cambi. Giusti ed efficaci. Amrabat fatto entrare per chiudere sul fresco Malinovski, e Nico un po’ acciaccato ancora per un Callejon sfinito. Così come Saponara per uno scialbo Sottil, che ha avuto sui piedi più palle per chiudere la gara. Ecco forse se proprio vogliamo trovare un neo a questa squadra, è proprio l’assenza di un quinto attaccante laterale, come richiesto da Italiano.

Perché se Saponara ha dato comunque più gioco sulla destra rispetto a Sottil è pur vero che Riccardo non è un velocista.

Callejon invece sembra esserci quest’anno, sia per impegno che per pulizia di gioco, ma non è un calciatore in grado di spaccarti la partita come Nico Gonzalez. Ma questo ormai sono discorsi che fortunatamente riprenderemo a gennaio.

Come detto già contro al Torino, bello tutto, ma serve ancora qualcosa. Quel pizzico di “Cazzimma”, di cattiveria che ci fa chiudere le partite prima senza la modalità “sofferenza” finale.

Ci possiamo divertire quest’anno è vedere sempre più facce deluse come quella di Gasperini.

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