La Fiorentina arrivava alla trasferta di Verona assetata di punti, al fine di cancellare il pesantissimo zero in classifica, e desiderosa di riscattarsi, dopo un avvio difficile. La squadra di Pioli infatti, dopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, era chiamata ad una prova di qualità e così è stato.

I viola si rendono pericolosi find a subito e, dopo il gol lampo di Simeone dopo appena due minuti di gioco, arriva anche il raddoppio di Thereau su calcio di rigore, determinato da un contatto fra Chiesa ed il portiere Nicolas. La Fiorentina continua a spingere ed al 23′ trova anche il terzo gol grazie ad Astori, abile ad insaccare sugli sviluppi di un corner.

Pecchia, all’intervallo, prova a rimescolare le carte con gli inserimenti di Kean e dell’ex viola Romulo ma la musica non cambia. Infatti, nonostante il propositivo avvio di ripresa della squadra di casa, la Fiorentina coglie il quarto sigillo con Veretout che, dalla lunghissima distanza, toglie le ragnatele dall’incrocio direttamente su calcio di punizione. La squadra di Pioli continua a produrre una gran mole di gioco e a pochi minuti dal termine arriva anche il quinto gol di Gil Dias, abilmente servito da Bruno Gaspar.

Per la squadra di Pioli, dunque, arrivano i primi tre punti della stagione grazie ad una prestazione di grande qualità e qualità. Qualità, quest’ultime, sulle quali i viola dovranno continuare a lavorare allo scopo di ripetere tale exploit già a partire dalla prossima partita casalinga contro il Bologna.

Gianmarco Biagioni

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