Fiorentina su Grosso. Corriere dello Sport: "Non ha fretta di decidere, si trova bene al Sassuolo"
Grosso ha il contratto in scadenza a giugno 2027
La forza dei nervi distesi non viene scalfita dalla sconfitta con il Torino, che ha rovinato il venerdì sera a causa della rimonta granata, perché il Sassuolo sa di essere la grande rivelazione del campionato. Alle spalle c’è un percorso importante, oltremodo positivo e peraltro impreziosito da qualche risultato di lusso, come l’ultima vittoria in casa contro il Milan e anche il pareggio a casa Juve in piena emergenza. Ci sono due partite per alzare ancora il punteggio in classifica, al Mapei Stadium-Città del Tricolore domenica prossima contro il Lecce e l’ultima a Parma per un derby da congedo speciale. La squadra cercherà di tirare fuori il massimo, mentre l’ambiente attorno guarda alle prime mosse per il futuro, a cominciare dalla panchina. Fabio Grosso ha il contratto in scadenza a giugno 2027. Il prolungamento era scattato automaticamente già l’anno scorso con la promozione in Serie A. Ora le voci attorno a lui s’infittiscono per i corteggiamenti ormai da tempo in ordine sparso, con la Fiorentina in prima linea e, a quanto sembra, non l’unica a pensare all’eroe azzurro di Berlino.
L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha le idee chiarissime sul da farsi, interpretando e portando avanti la volontà della proprietà, con accanto il direttore sportivo Francesco Palmieri. Il piano è delineato: «La volontà è quella di poter continuare con lui - spiega Carnevali - ci mancherebbe altro. È un allenatore di qualità che potrebbe avere chiamate di club importanti. Ha un contratto con noi e l’obiettivo è di vedersi presto per programmare: partiremo dall’accordo che c’è per guardare oltre. La forza di questa società è stata sempre programmare e sarà così anche stavolta. Con lui ci vedremo e parleremo per vedere come andare avanti insieme e al meglio».
Grosso condividerà tutte le analisi e le riflessioni con la società. Ha ripetute più volte di non aver fretta. Non gli toglie il sonno la possibilità di inseguire subito le ambizioni superiori. Il Sassuolo è il suo mondo e gli piace. Lo scenario è aperto, la Fiorentina e gli altri che ci pensano giocheranno sicuramente fino in fondo le proprie carte. Va anche ricordato che in passato Carnevali ha già gestito situazioni simili per i corteggiamenti verso Eusebio Di Francesco e Roberto De Zerbi che hanno cambiato aria soltanto alla fine di un ciclo, il primo quinquennale con la promozione in A e il secondo triennale sempre in A.
Si parte delle certezze acquisite lungo la stagione: «Quando sei una neopromossa non sai mai cosa potrai affrontare in un campionato così difficile. Ma eravamo anche consapevoli di avere le qualità per affrontare le difficoltà che ci sono in questa dimensione». C’è un’impronta che ha le sue radici precise: «L’input parte dalla famiglia Squinzi. Abbiamo avuto un modo di lavorare che in tutto questo tempo non è mai cambiato. Per noi è un onore riuscire a fare quello che stiamo facendo. L’obiettivo nostro è crescere, sebbene diventi complicato perché i giocatori che fai crescere poi dovranno andare in grandi club e ti tocca ricominciare. Comunque questo è il nostro percorso e noi siamo felici». Lo scrive il Corriere dello Sport.