Ferrero, malore al momento dell'arresto: domani l'interrogatorio di garanzia
Ferrero ha trascorso già le prime due notti in carcere, domani verrà interrogato
Ha trascorso le prime due notti in carcere Massimo Ferrero, arrestato dalla Guardia di Finanza lo scorso sei dicembre per reati societari e bancarotta. L'ex presidente della Sampdoria ha spiegato al difensore Giuseppina Tenga di aver avuto un leggero malore al momento dell'arresto: "Ieri mi sono arrabbiato con i finanzieri che non mi hanno concesso di essere trasferito nella mia casa romana per assistere alla perquisizione e mi è uscito un fiotto di sangue dal naso, ho avuto un picco di pressione", le parole attribuitegli dal quotidiano. Domani alle 13.30 è previsto l'interrogatorio di garanzia: Ferrero verrà sentito dal gip di Paola in videoconferenza. Subito dopo, come annunciato dall'avvocato Tenga, ci sarà il ricorso al tribunale del riesame a Catanzaro per contestare l'esigenza stessa di un provvedimento cautelare: "Non è ammissibile - ha sottolineato il legale - che una persona per più di 24 ore non possa parlare con i suoi legali e non si sappia dov'è. Al di là delle contestazioni, di qualunque contestazione, non si fa così. Evidentemente Ferrero dà fastidio a qualcuno". Lo scrive il Secolo XIX.
LEGGI ANCHE, POKER DI GARE PRIMA DEL 2022: TRE PARTITE LA FIORENTINA LE GIOCHERÀ IN CASA
https://www.labaroviola.com/poker-di-gare-prima-del-2022-tre-partite-la-fiorentina-le-giochera-in-casa/157147/