Fabregas: "Nei primi 20 minuti Zaniolo ci ha messo in difficoltà. Grande prestazione, siamo felici"
Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore del Como Cesc Fabregas ha commentato la vittoria dei suoi ragazzi contro la Fiorentina
L'allenatore del Como Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria dei lariani contro la Fiorentina. Queste le sue parole, riportate da TMW:
In che dimensione vi proietta questa vittoria?
"Siamo in crescita. Io però sono soddisfatto anche delle ultime 7-8 prestazioni, togliendo il primo tempo di Bologna. Poi se perdo punti, certo, non riesco a dormire ma nell'analisi vedo sempre una squadra coraggiosa e con le idee molto chiare, che rispetta ciò su cui lavoriamo in settimana. Come allenatore questo fa tanto piacere. Ringrazio i ragazzi perché si butterebbero contro un muro alto dieci metri se glielo dicessi. A volte non ci riesce vincere, però oggi è stata un'altra bella prestazione. Sembra meglio per i gol fatti e quelli non presi, ma siamo in linea".
La Fiorentina ha cominciato molto forte, come l'avete vissuta?
"Giocavamo a casa loro, hanno un attaccante forte come Zaniolo e ci hanno dato problemi nei primi 15-20 minuti. Quindi abbiamo iniziato a pressare meglio, controllando di più il gioco. Siamo molto felici, soprattutto che i ragazzi abbiano capito bene la partita".
Prima partita in cui non prendete gol fuori casa.
"Il dato è importantissimo. Ti dà stabilità, anche se è vero che con la Juventus abbiamo preso due gol su due tiri in porta. In alcuni momenti del secondo tempo non abbiamo fatto quel calcio che vorrei, ma è quello che serviva in quel momento, in quei minuti. Bisogna saper soffrire, come diceva sempre Conte. Ho sentito però che lo hanno fatto con piacere: giocare bene è semplice, piace a tutti, più difficile correre senza la palla".
La mossa Caqueret per il centrocampo è stata decisiva?
"Volevamo Nico Paz più dentro le linee, senza un riferimento chiaro. Mi aspettavo Comuzzo con Ranieri dietro, volevamo creare superiorità in mezzo e aprire il campo sulle fasce. Nico deve migliorare tanto nel capire quando è solo e quando e no, guardarsi prima indietro. Per come lavoriamo, tutti possono fare ogni ruolo. Lui si sentiva bene nel farlo".