Ex medico sociale Fiorentina: "Può farcela per il Como. Poi dipende anche da come è il dolore"
Niente lesioni? Potrebbe bastare una settimana
Buone notizie sul fronte Albert Gudmundsson. O, comunque, niente di grave. Ieri pomeriggio la Fiorentina ha diffuso un report attraverso cui sono state scongiurate lesioni alla caviglia sinistra: «Domenica Gudmundsson è stato sottoposto ad accertamenti clinici-strumentali a seguito dell’infortunio occorso durante la gara di campionato Fiorentina-Torino. Gli esami diagnostici svolti hanno escluso lesioni capsulo-ligamentose acute a carico della caviglia sinistra. Il calciatore ha già iniziato il percorso terapeutico e riabilitativo previsto e sarà rivalutato nei prossimi giorni».
«È tutto molto positivo» spiega il dottor Marcello Manzuoli, ex medico sociale della Fiorentina. «Il trauma distorsivo non ha determinato lesioni a livello di legamenti, dunque i tempi di recupero dovrebbero essere veloci. In questi casi si può recuperare anche nel giro di una settimana». Quindi niente di impegnativo. «Poi dipende anche da come è il dolore. Ci può essere un po' di edema dell'osso». Non è da escludere un ritorno di Gudmundsson già contro il Como: «Considerando che potrebbe bastare una settimana, è verosimile. In caso di lesione, come fu per Nuno Gomes, sarebbe servito invece un mese».
Nei prossimi giorni il classe 1997 lavorerà per provare a tornare in campo il prima possibile. Senza però forzare i carichi. Lo staff medico della Fiorentina valuterà la strada più conveniente per non rischiare ricadute. Sabato scorso, uscendo dal campo, Gudmundsson ha comunque appoggiato il piede a terra, il che sembrerebbe un elemento incoraggiante nell'ottica di una riabilitazione veloce. Il giocatore è atteso da un programma specifico, attraverso il quale sarà analizzata la sua situazione e stilato un programma di recupero adeguato. La notizia è che la caviglia non è in pericolo. Lo scrive il Corriere dello Sport.