Definirlo esordio perfetto è forse troppo. Esordio perfetto sarebbe stato, a esempio, se avesse segnato uno dei cinque gol. Prima l’emozione ha giocato un po’ di brutti scherzi poi passaggi sbagliati si sono trasformati in passaggi giusti, i palloni “mancati” per posizionamento errato sono diventati intercetti uno dietro l’altro, gli avversari che transitavano dalle sue parti li ha sradicati dal terreno a suon di contrasti vinti con forza e tecnica. Contro il Milan non ci sarà spazio per nuove “restaurazioni” e Iachini si affiderà a Pulgar tra Duncan e Castrovilli: il domani della Fiorentina è già oggi. A riportarlo il Corriere dello Sport.