Emergenza in corsia. Nazione: “Parisi l’aggiustatutto terzino destro contro il Verona è l’idea di Vanoli”
Parisi sempre più uomo ovunque, soluzione e mai problema
C'è un filo che tiene insieme le difficoltà della Fiorentina e le sue speranze di salvezza: si chiama Fabiano Parisi, l'uomo che gara dopo gara sta assumendo sempre più i contorni di un autentico tuttofare. Non più soltanto il «pendolino» di Serino, etichetta cucitagli addosso fin dagli inizi della sua carriera per la corsa instancabile sulla fascia sinistra, ma un jolly vero e proprio, pronto a cambiare ruolo e interpretazione pur di tappare le falle di una squadra costruita male in estate e rattoppata in corsa a gennaio.
Ecco perché, in vista dello scontro salvezza di sabato contro il Verona, prende corpo un'ipotesi emblematica: vedere (di nuovo) Parisi adattato a terzino destro. L'emergenza sugli esterni - con Dodo e Fortini ad ora fuori causa per problemi fisici - sta costringendo infatti Paolo Vanoli a cercare soluzioni alternative e tra queste la duttilità dell'ex Empoli rappresenta una tentazione concreta.
Non sarebbe del resto la prima volta: nella stagione 2023/24, l'ultima della gestione Italiano, Parisi ha già ricoperto quel ruolo in sei occasioni, con un bilancio però poco lusinghiero, ovvero tre sconfitte e due episodi pesanti, contro Lazio e Milan, in cui finì coinvolto nelle azioni decisive dei gol subiti. Ma oggi il contesto è diverso, così come lo è il giocatore. Parisi attraversa un momento emotivamente esaltante, sostenuto da una condizione fisica invidiabile e da una fiducia che gli permette di incidere in più zone del campo.
Dopo aver agito da terzino sinistro, nelle ultime settimane si è trasformato in ala destra, mostrando qualità nel dribbling e nella capacità di saltare l'uomo. Nemmeno l'etichetta di «simulatore», affibbiatagli con eccessiva severità dopo un episodio nel finale della gara di Como - gesto istintivo di cui lo stesso giocatore si è peraltro pentito - ha rallentato la sua crescita.
Anzi, Parisi sembra aver assorbito anche quella pressione, continuando a offrire prestazioni di sostanza e totale disponibilità. In una Fiorentina fragile, la sua versatilità diventa oggi un valore imprescindibile. Se servirà arretrare ancora, lo farà. Se ci sarà da sacrificarsi su una fascia non sua, risponderà presente. Anche perché oltretutto il ritorno in campo di Solomon garantirà a Vanoli un'alternativa in più in attacco, rendendo meno traumatico un eventuale spostamento all'indietro di Fabiano. Così Parisi si scopre sempre più uomo ovunque, soluzione e mai più problema. Lo scrive La Nazione.