Cinque anni e qualche mese fa, sulla sua vita tornò il sorriso e Emiliano Mondonico pronunciò quelle parole che il mondo del calcio e dello sport italiano non vedeva l’ora di sentire: “Sono guarito: ho sconfitto il tumore. In questi mesi in ospedale non ho pregato per me, ma per i bambini malati ricoverati in ospedale”. Era il 9 dicembre 2011. Cinque anni dopo, proprio nel giorno del suo settantesimo compleanno, Emiliano Mondonico pronuncia quelle parole che lo sport italiano non avrebbe mai voluto ascoltare: la malattia è tornata. Lui, il “Mondo”, è però pronto alla battaglia ed è nuovamente in campo per affrontare fino in fondo questa nuova sfida che la vita gli ha riservato.

“Le battaglie più difficili le sto combattendo per mettere al tappeto la brutta bestia che bussa alla mia porta – ha confessato in un’intervista resa al quotidiano Il Giornale proprio in occasione del suo compleanno -. Ma io non mi arrendo. Se tornerò ad allenare? La malattia non mi permette di essere al 100% e se non sei al massimo non puoi buttarti nella mischia. Mi consolo con quelle cinque cose terribili che mi hanno tolto dallo stomaco”. In questo giorno che dovrebbe essere di festa, tutto il calcio italiano si stringe intorno ad Emiliano Mondonico.

Gazzetta.it

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