Il dottor Mauro Gardini, del reparto ortopedico del C.T.O dell’ospedale di Careggi di Firenze ha rilasciato alcune dichuarazioni all’emittente Radio Bruno Toscana, in merito agli infortuni che hanno colpito sia Pezzella che Mirallas: “Il legamento del capitano della Fiorentina non è rotto ma presenta una lacerazione. Questo significa, che il ragazzo deve aver fatto una rotazione esterna innaturale del ginocchio e ne ha risentito appunto il collaterale. Il grado è il secondo, è un grado importante dal punto di vista della gravità. Bisogna valutare se questa lesione del collaterale è associata ad una lesione del menisco o del crociato. In questo caso bisognerà sottoporre il giocatore ad un intervento chirurgico. Se si tratta invece di una lesione isolata del collaterale mediale a questo punto basta un trattamento. Quest’ultimo prevede una mobilizzazione dell’arto per poi passare alla riabilitazione. I tempi di recupero sono solitamente di 6 settimane. Le settimane potrebbero essere meno nel caso il giocatore rispondesse bene alle cure. L’aver giocato quei dieci minuti in più per altro penso che non abbia inciso più di tanto sulla gravità dell’infortunio. Al limite potrebbe esser passato dal grado 2A al grado 2B ma sempre di lesione si tratterebbe. L’infortunio di Mirallas è molto più lieve. In due settimane dovrebbe tornare a disposizione..”.