Una partita, tre obiettivi. Vincere per la classifica e per il morale. Continuare il percorso netto al Franchi che ha visto fino a ora la Viola ottenere quattro successi in altrettante sfide. E, perché no, prendersi una rivincita con i sardi. Che vincendo a Firenze nel finale della passata stagione si lanciarono definitivamente verso la salvezza, compromettendo parallelamente la rincorsa della Fiorentina a un posto in Europa League.

Per farlo Pioli dovrebbe affidarsi nuovamente ai titolarissimi, confermando la squadra che ha perso di misura a Roma contro la Lazio prima della sosta. Gerson e Benassi quindi a metà campo con Veretout. Attacco affidato al tridente Chiesa-Simeone e Pjaca. In difesa il turnover non è mai esi- stito e per la nona gara conse- cutiva toccherà a Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo e Biraghi.

Saranno circa 30mila i tifosi, tutti consapevoli che la sfida col Cagliari, dal punto di vista delle emozioni, non sarà mai più come le altre, essendo state le due piazze maggiormente importanti nella vita di Davide Astori. In campo, però, niente sconti. Dopo la gara casalinga coisardi il calendario dice trasferta a Torino col Toro e Roma in casa. Gare complesse e affascinanti.

La Gazzetta dello Sport