Dodò, priorità rinnovo. Nazione: “L’accordo può arrivare a 2 milioni più bonus. Ma per 20 milioni può partire”
Con il rinnovo la Fiorentina potrebbe valutare eventuali offerte
E' qui dal 2022 , dopo essere passato da una versione scintillante dello Shakhtar al rombo sordo del conflitto tra Ucraina e Russia. Domilson Dodo brasiliano di nascita, ma fiorentino di adozione. Ma il suo contratto scadrà tra un anno e al momento, nonostante alcuni abboccamenti, la situazione è in una fase di stallo per così dire strategico, con le trattative che dovrebbero entrare nel vivo solo al termine dell'attuale stagione. Una stagione che anche per il cursore brasiliano è stata tormentata: tra infortuni e un rendimento che è stato a oggi al di sotto delle sue qualità. In altre parole un'altalena di prestazioni che però hanno evidenziato, nella versione (rara) di livello, come Dodo possa essere un punto fermo per il futuro. La sua volontà, ribadita più volte, è quella.
Il rinnovo rimane la priorità per la società viola, anche per difendere il valore del giocatore. Le ultime versioni sono concordi nel ritenere che un possibile accordo sulla base di 2 milioni di euro a stagione più bonus possa essere possibile. Un prolungamento dell'accordo metterebbe la società viola in una situazione di forza contrattuale, che le permetterebbe di valutare eventuali offerte future partendo da una base robusta (20 milioni?). Gli estimatori non mancherebbero. Lo riporta La Nazione.