Di Marzio: "Qualche squadra italiana ha provato a prendere Kayode, ma ora i costi sono proibitivi"

L'esperto di mercato ha parlato del retroscena su Kayode

23 settembre 2026 14:02
Di Marzio: "Qualche squadra italiana ha provato a prendere Kayode, ma ora i costi sono proibitivi" -
Condividi

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l'esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio ha ripercorso la parabola calcistica di Michael Kayode, fresco di convocazione con la Nazionale italiana. Dalle giovanili della Juventus che lo scartarono fino alla consacrazione in Premier League con il Brentford e all'esplosione con la Fiorentina, Di Marzio ha svelato anche un'inedita indiscrezione estiva sulle cifre di un suo eventuale ritorno in Serie A.

L'ascesa di Kayode: dalle giovanili alla consacrazione

«Abbiamo avuto modo di apprezzarlo nella Fiorentina grazie all'intuizione di Vincenzo Italiano, che lo ha lanciato in prima squadra permettendogli di mettersi in grande evidenza. Tuttavia, lo spartiacque fondamentale per la sua visibilità internazionale è stato l'Europeo Under-19 nel 2023: durante la finale contro il Portogallo, ha sbloccato l'incontro con un'incornata decisiva. Quella prestazione lo ha consacrato a tutti gli effetti, trascinando gli azzurrini al titolo e valendogli il premio di miglior giocatore della partita. Oggi lo ammiriamo ogni settimana in Premier League con la divisa del Brentford: forte di un trascorso nell'atletica leggera, sfoggia delle rimesse laterali straordinarie con oltre 20 metri di gittata, capaci di trasformarsi in veri e propri traversoni o calci d'angolo direttamente in area di rigore».

I retroscena sul passato e la sessione estiva

«Il suo percorso non è stato privo di ostacoli: scartato dalla Juventus in giovanissima età — una storia che ricorda per certi versi quella di Pessina con l'Atalanta —, ha dovuto ripartire dalla Serie D con la maglia del Gozzano per poi approdare alla Fiorentina. A Firenze ha saputo cogliere l'opportunità per esplodere, ed è diventato uno dei profili di maggior spicco nel suo ruolo in tutto il campionato inglese. Proprio per questo, durante l'ultima sessione estiva, qualche club ha accarezzato l'idea di riportarlo in Serie A, ma le cifre necessarie per l'operazione sono ormai decisamente fuori portata per il nostro calcio».