Desolati: "Pellegrino non è aiutato dalla Fiorentina, in partita non gli arriva un pallone"
L'ex giocatore viola ha parlato dell'attaccante Pellegrino
Intervistato da Il Brivido Sportivo in vista del big match contro la Juventus, l'ex attaccante della Fiorentina Claudio Desolati ha tracciato un quadro schietto del momento vissuto dalla formazione gigliata.
"Vanoli non ha ancora dato la svolta: serve un cambio di rotta"
Riguardo alla posizione del tecnico, Desolati ha evidenziato:
"La legge del calcio è nota: quando le cose stentano a girare, l'allenatore è il primo a pagarne il prezzo. A mio avviso, Vanoli non è ancora riuscito ad apportare quel valore aggiunto che la dirigenza auspicava al momento della sua chiamata. La squadra fatica sul piano del gioco, difetta di una fisionomia chiara e, soprattutto, continua a raccogliere pochi risultati. Le colpe non sono certo attribuibili solo a lui, ma gli si chiede una scossa per invertire il trend di una stagione partita col piede sbagliato e che rischia di proseguire sulla stessa lunghezza d'onda."
"Attenzione alla classifica: la tenuta difensiva è preoccupante"
Sulla situazione in graduatoria e sulle carenze strutturali, l'ex bomber ha espresso viva preoccupazione:
"Siamo solo a novembre e sarebbe prematuro farsi prendere dal panico, ma gli alimenti per stare in ansia ci sono tutti. Alcune prestazioni non convincono, così come certe fragilità evidenti anche da fuori. Il dato che mi allarma di più riguarda la fase difensiva: è impensabile condurre un campionato incassando una media superiore a due reti a gara. È prioritario che il mister intervenga con decisione e senza perdere altro tempo proprio su questo aspetto."
"Esterni sotto tono e Pellegrino poco assistito dalla squadra"
Analizzando le opzioni nel reparto avanzato, Desolati ha fatto il punto sul rendimento dei singoli:
"Sulla carta disponiamo di esterni dalle ottime potenzialità, penso a gente come Mastantuono e Njie; se tuttavia analizziamo il loro apporto effettivo in termini di marcature e rifiniture, siamo ancora distanti dai livelli previsti. Per quanto riguarda la prima punta, è fin troppo banale prendersela con chi agisce in prima linea, ma occorre farsi delle domande: quanti palloni davvero sfruttabili sono arrivati a Pellegrino? Quante occasioni nitide ha fallito? Magari non ci troviamo di fronte a un bomber implacabile, ma va detto che la squadra non lo sta supportando come dovrebbe."
"Contro la Juventus serviranno cinismo e tenuta difensiva"
Infine, un commento sulle incognite del match del Franchi:
"Pianificare le sfide contro i club blasonati offre spesso stimoli naturali, motivo per cui immagino che De Gea e compagni sfodereranno una prestazione all'altezza. Mi attendo una Fiorentina propositiva, ma per strappare punti occorrerà mettere in campo tutto ciò che è mancato nelle ultime uscite: concretezza in attacco e tenuta stagna nel pacchetto arretrato. Senza un atteggiamento difensivo impeccabile dal primo al centesimo minuto, diventa un'impresa uscire con un risultato utile contro avversari della caratura della Juventus."